Napoli-Fiorentina, spari prima del match
colpito tifoso napoletano: è in fin di vita
NAPOLI
ROMA - Un tifoso napoletano è rimasto ferito da un colpo di pistola al petto, in circostanze ancora da chiarire, nel piazzale di Saxa Rubra, alla periferia di Roma, dove si sono concentrati i supporter napoletani , arrivati nella Capitale per seguire la finale di Coppa Italia Napoli-Fiorentina. Il tifoso è in gravissime condizioni ed è ricoverato in ospedale. Secondo l'inviato di Skytg24, il tifoso sarebbe stato ferito da due colpi di pistola e non sarebbe in pericolo di vita.




Ferito in sala operatoria. Si trova in sala operatoria per un intervento all'ospedale Villa San Pietro di Roma, il tifoso napoletano di 30 anni ferito da un colpo di pistola al lato destro del torace nei pressi dello stadio Olimpico. Le sue condizioni restano molto gravi. Il proiettile ha raggiunto la colonna vertebrale del tifoso napoletano di 30 anni ferito oggi nei pressi dello stadio Olimpico. Il giovane, ricoverato all' ospedale Villa San Pietro, è stato rianimato, stabilizzato e drenato. È stata chiesta una consulenza ad un neurochirurgo per valutare eventuali problemi alla colonna vertebrale. I chirurghi stanno valutando come estrarre il proiettile. La situazione è definita dai medici «stabile, ma critica».



Guarda il video degli scontri (skysport) - Clicca qui



Guarda la fotogallery - Clicca qui


Video - Lancio di petardi mentre parla Hamsik (rai)



>>> Hamsik parla con i tifosi e parte il lancio dei petardi

>>> Offese e minacce tra tifosi in autogrill

>>> Grasso: «Questi non sono tifosi ma solo delinquenti!»





Dieci feriti. Sono tre i tifosi rimasti feriti in via di Tor di Quinto a Roma. Un tifoso è stato soccorso per una ferita da arma da fuoco al torace e trasportato dal 118 a Villa San Pietro in codice rosso, un altro ferito alla mano e trasferito in codice giallo sempre a Villa san Pietro e il terzo in codice rosso al Santo Spirito. Secondo un'altra ricostruzione, fornita da fonti vicine alla Questura di Roma, il ferimento del tifoso sarebbe maturato per faccende che esulano dall'incontro sportivo. Oltre ai tre tifosi napoletani feriti da arma da fuoco, c'è una persona con una gamba fratturata trasportata al policlinico Gemelli. Inoltre, tre feriti sono stati trasportati in codice verde all'ospedale Sant'Andrea mentre altri tre hanno rifiutato le cure in ospedale.





Ferito un pompiere (video Rai)


>>> HAI FOTO O VIDEO DEGLI SCONTRI? INVIA LA TUA TESTIMONIANZA A multimedia@ilmattino.it

Le indagini. Gli investigatori stanno provvedendo ad ascoltare alcuni testimoni che avrebbero assistito al ferimento con colpi d'arma da fuoco di tre persone. Lo fa sapere, in una nota, la Questura di Roma riferendosi a quanto accaduto in viale Tor di Quinto, non lontano dallo stadio Olimpico a Roma.

La Questura: forse no scontri tifosi. «Al momento il triplice ferimento non sembra essere collegato a scontri tra tifosi, ma avrebbe cause occasionali». Lo sostiene, in una nota, la Questura di Roma riferendosi alle persone colpite d'arma da fuoco in viale di Tor di Quinto nei pressi dello stadio Olimpico.

Le condizioni dei feriti. Il ferito più grave, un tifoso napoletano di 30 anni, è in pericolo di vita. È ora ricoverato all'ospedale Villa San Pietro, dove si trova ricoverato anche un altro tifoso del Napoli, di 43 anni, ferito alla mano destra. Il terzo supporter partenopeo, 32 anni, ferito da colpo di arma da fuoco a braccio e polso, è ricoverato al Santo Spirito.



Ritrovata pistola.
Una pistola sarebbe stata ritrovata vicino a uno dei tifosi napoletani feriti nella zona di viale di Tor di Quinto a Roma a poche ore dall'inizio della finale di Coppa Italia. Lo apprende l'Adnkronos da fonti qualificate che tuttavia precisano che la dinamica di quanto accaduto non è ancora chiara e che è da appurare se i tifosi siano rimasti feriti dall'arma ritrovata o da una bomba carta.

Ultrà della Roma. Secondo quanto si è appreso, a scatenare il lancio di oggetti contro le forze dell'ordine nei pressi di Ponte Milvio sono stati alcuni ultras della Roma, mescolati in mezzo agli altri tifosi che si stavano recando allo stadio.

Nessun poliziotto ferito. A differenza di quanto appreso in precedenza, nessun poliziotto è rimasto ferito negli scontri.

La violenza. Alcuni ultras hanno inoltrelanciato bottiglie e oggetti contro le forze dell'ordine, nei pressi di Ponte Milvio. Altro momento di tensione lungo la pista ciclabile che costeggia il Tevere sotto ponte Duca d'Aosta: due gruppi di tifosi di Napoli e Fiorentina si sono fronteggiati, con brevi tafferugli. Controllati e fatti cessare dalle forze dell'ordine. Secondo quanto si è appreso, a scatenare il lancio di oggetti contro le forze dell'ordine nei pressi di Ponte Milvio sono stati alcuni ultras della Roma, mescolati in mezzo agli altri tifosi che si stavano recando allo stadio.

La situazione all'interno dello stadio. Tensione all'esterno, nessun problema all'interno. Sugli spalti dello stadio Olimpico, ormai quasi pieno per la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, non si registrano problemi. Le due tifoserie sono in attesa dell'ingresso in campo delle formazioni di Benitez e Montella per il riscaldamento pre-gara. La curva napoletana ha ritirato alcuni s
triscioni in segno di lutto.


Segui Il Mattino su Facebook e resta aggiornato!

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora al Il Mattino.it.

HAI UN ACCOUNT SU UN SOCIAL NETWORK?

Accedi con quello che preferisci

Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui

33 commenti presenti
1 2 3 4
gabbiano sparito (bye, bye bye)
Tanti cari saluti da Hamsik e Inler (e adesso puoi andare a dormire sereno).
Commento inviato il 2014-05-04 alle 00:35:00 da mazzarri
domanda
perch non dite che la legge di renzi sull'abrogazione di fatto del reato di clandestinit anticostituzionale?
Commento inviato il 2014-05-03 alle 22:00:00 da
continuano a parlare di episodi esterni al calcio
quando tutti i notiziari esteri parlano di agguato di ultras romanisti
Commento inviato il 2014-05-03 alle 21:49:00 da nelmar
ridateci il piacere del calcio
Una soluzione intelligente sarebbe stata togliere ufficialit alla gara, assegnando la coppa ex equo e facendo disputare una partita con i giocatori delle due squadre mescolati, per il piacere di vedere una bella partita di calcio. Ma gli scommettitori , gli sponsor i diritti i TV sono pi forti di qualunque piacere e qualunque logica. Tenetevi i vostri delinquenti e le vostre partite camuffate, ma non parlate pi di sport!
Commento inviato il 2014-05-03 alle 21:47:00 da nelmar
Senza parole....
seguo la diretta dalla Spagna....che dire...Vergogna di essere italiano....siamo un popolo da 4 soldi.....Noi Napoletani...sempre in prima fila nelle situazioni assurde...
Commento inviato il 2014-05-03 alle 21:44:00 da neapolis77
vergogna
Ma perch non si fa una legge per cui una volta arrestati i responsabili questi restino in carcere ? Invece dopo 1 oppure 2 giorni vengono rimessi in liberta' . Insomma per le persone tranquille l'unica cosa e' non andare alle partite . Il calcio ostaggio dei delinquenti come del resto tutta l'Italia grazie a questo garantismo che le leggi ci impongono e che alla fine garantisce solo i delinquenti . E poi fanno anche le leggi per liberarli dal carcere . Vergogna .
Commento inviato il 2014-05-03 alle 21:42:00 da leonerosso
Una vergogna!
Il presidente del consiglio ha appena abbandonato la tribuna, ottimo esempio. Dovrebbe pensare a varare leggi per questi delinquenti e non solo, ho appena ascoltato che gli ultras hanno acconsentito a che si giochi, ma scherziamo??? La decisione di giocare va presa solo ed unicamente dal prefetto e le societ, non da quattro delinquenti che si definiscono tifosi. Dico sempre che in sport, anche se individuali e non di squadra, come il motociclismo e l'automobilismo o il tennis tutto questo non accade. Siamo la vergogna dell'Europa e del mondo.
Commento inviato il 2014-05-03 alle 21:34:00 da Senso civico
1 2 3 4
+TUTTE LE FOTOGALLERY DI SPORT