Gp Aragon, dominio Honda nelle libere:
Rossi quarto, Iannone non ce la fa

Dominio targato Honda nelle due prime sessioni di prove libere sul circuito spagnolo di Motorland. Domenica il Gp di aragona, ma oggi sono le moto di Tokyo a detatre il ritmo. Stamattina il più veloce è stato Marc Marquez, leader del mondiale, che si è imposto con il crono di 1'48''830, precedendop la Yamaha di Valentino Rossi (+0''186) e la Suzuki di Maverik Vinales (+0''348). Quarto tempo per la Ducati di Andrea Dovizioso (+0''348) che ha preceduto la Yamaha di Jorge Lorenzo (+0''743) e l'altra Ducati di Andrea Iannone (+0''771).
 
 

Pomeriggio netto
Ancora più chiaro il segnale nel pomeriggio, con ben tre Honda nei primi tre posti. A guidare è Dani Pedrosa, vincitore a Misano, con il crono di 1''48''429, seguito da Marquez con undici millesimi di ritardo e ancora da Cal Crutchlow. Quarto Valentino Rossi, staccato da Pedrosa di due decimi e mezzo.

Iannone non ce la fa
«Non mi interessa correre per fare numero: quindi se sarò competitivo gareggerò, altrimenti no». Queste solo ieri le parole di Andrea Iannone , ancora alle prese con i postumi della frattura alla vertebra fratturata rimediata nelle prove libere di Misano, e che si sono concretizzate oggi nella sua considerazione di non potrer correre il Gp di Aragon, nonostante ieri mattina i medici del circuito avessero dato l’ok per disputare la gara. Al suo posto correrà Michele Pirro. «Fisicamente non sono a posto, è stato difficile prendere questa decisione. Il feeling di questa mattina con la moto era buono. Era un aspetto confortante. Con il passare dei giri perdo molta forza e il dolore aumenta, la soluzione migliore è mettersi a riposo ed essere al cento per cento per la prossima prova», ha spiegato Andrea Iannone.
 

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