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Napoli, questo casatiello ammosciato

Napoli, questo casatiello ammosciato

Avete presente quando non siete tanto bravi in cucina e dopo aver visto una puntata spettacolare de Il boss delle torte decidete di cimentarvi pure voi nella preparazione di un dolce difficilissimo che però vi piace assai e quindi niente, lo dovete fare e basta? Benissimo, in questi casi che si fa? Si piglia la ricetta e la si segue pedissequamente. Senza variazioni. Se sopra al foglietto sta scritto «Non dare retta a nessuno, nemmeno alla signora affianco o alla gnora, non aprire assolutamente il forno fino alla fine del tempo indicato per la cottura» voi non dovete cedere e dovete tenere quel maledetto forno chiuso, sigillato ermeticamente, eventualmente se necessario sorvegliato a mano armata fino alla fine della cottura. Esattamente come dice la ricetta. Diversamente, infatti, se aprirete lo sportello a metà strada, s'ammoscia tutt' cos' e farete una grande figura di mmerd.
Ebbene, anzi e male, molto male, è esattamente questo quello che è accaduto ieri al Napoli: si doveva giocare con il Feyenoord indipendentemente da quello che succedeva in Ucraina tra Shakhtar e City. Perché dopo la Juve serviva una vittoria, al di là della qualificazione agli ottavi di Champions. Combattere fino alla fine per poi vedere come andava a finire. E invece no, nel momento esatto in cui a Rotterdam si è diffusa la notizia del vantaggio ucraino sul Manchester, il Napoli si è ammosciato. Esattamente come un casatiello scoperchiato da mani incaute nel momento meno opportuno. E così, se fino a quel momento, dopo il subitaneo gol di Zielinski, almeno l'orgoglio azzurro pareva difeso e messo in salvo, dopo la notizia della sconfitta guardiolana no, c'è stata la resa. È bastato sapere del primo gol ucraino per trasformare la squadra più sexy d'Europa nella squadra più moscia dell'Europa League. Passaggi a vanvera, marcature a caso e gol presi sempre e comunque da difesa schierata su calcio piazzato. Evidentemente gli uomini di Sarri devono aver reagito alla notizia del tradimento di Guardiola, che per l'occasione ha messo in campo tutte le riserve più il portiere titolare della guardiania del suo palazzo a Manchester, come Taylor reagiva ai tradimenti di Ridge. Scene di disperazione, tentativi di farla finita e abuso di sonniferi. Solo che qua di Beautiful non ci sta proprio niente e a differenza di Ridge Guardiola non solo tiene meno capelli ma dice pure molte più bugie. Vatti a fidà degli amici!
 


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3 di 3 commenti presenti
d_ami74
2017-12-07 16:29:23
Io la penso molto diversamente: Le motivazioni riguardano la preparazione della gara. Una volta in campo, tutti i calciatori cercano di dare il meglio. Il Napoli attuale e' una squadra in difficolta' ed ha perso contro una squadra a dir poco ignobile, quinta nel campionato olandese, perche' manca di lucidita', di brillantezza atletica, di fiducia, ed alcuni dei suoi uomini sono attualmente improponibili (facile sparare su Hamsik....io invece dico che da mesi giochiamo senza attaccante, e anche Callejon e' spento). A questo va aggiunto un Mister che quando le cose non vanno a gonfie vele, sembra sempre andare in confusione. Non spariamo sul City che non c'entra nulla. Spariamo invece su uno staff tecnico che NON ha capito che la prima gara di CL, in Ucraina, era un autentico spareggio. Non so se per eccesso di confidenza, o per incredibile superficialita' nel non studiarsi il calendario. CL a parte, bisogna ritrovare il vero Napoli, che a mio modesto avviso, in questa annata si e' visto a solo Nizza, in 30 minuti contro il City e contro il Genoa. Per il resto, anche la squadra che ha vinto contro Lazio, Roma etc... e' la copia sbiadita del Napoli di fine stagione scorsa, quando tra meta' Marzo e fine Maggio si rasentava la perfezione; quella squadra non avrebbe nessun problema a vincere lo scudetto e demolire la Juventus nel loro stesso stadio.
umberto36
2017-12-07 15:06:42
Al commento della bravissima Anna Trieste, vorrei aggiungere un breve commento. La lezione impartita da Allegri venerdì sera che è costata a noi napoletani (anche a quelli in esilio, come me) l'amarezza di subire il gol ad opera del "traditore", non è servita. Confermo la fiducia nel Mister SARRI ma ritengo che, talvolta si possa essere un po' più furbi ed anche saper apportare correzioni in corso d'opera (lo si fa pure quando si costruisce un immobile o si redige un ricorso all'Autorità Giudiziaria e scusate la divagazione!). Non bisognerebbe insegnare ai propri giocatori che se si passa in vantaggio si può anche pensare a difenderlo schierando - che so - un 5, 4, 1 od un 4, 5, 1 come ha fatto la Juve dopo il gol del l'ingrato realizzato al 12° ? Non voglio atteggiarmi a tecnico perché ho solo giocato da dilettante negli anni '50 e, poi, mi sono dedicato ad altre discipline. Mi piacerebbe un commento della stimatissima Anna Trieste.
leon_ardo
2017-12-07 14:24:54
Intanto diciamo che già in conferenza stampa, alla domanda se ci credeva, Sarri risponde con un " ... non dipende solo da noi e speriamo di non disperdere energie alla ricerca di un risultato inutile ...". Per quel che riguarda Pep, è evidente che "nun pò cercà nu quart e sang a na furmicola". Con quel turn over e con quel divario di motivazioni doveva andare per forza così ed era ampiamente prevedibile. Se fosse stata "pastetta" l'avrebbero pareggiata

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