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Salernitana, garanzia centrocampo
Bollini ora punta su Minala

Salernitana, garanzia centrocampo
Bollini ora punta su Minala

SALERNO - Testa a Trapani coi dubbi Bernardini, Della Rocca e Tuia. Non inganni la classifica, la trasferta siciliana è ricca di insidie. Bollini lo sa, tiene tutti sulla corda e ragiona in ottica «due partite in quattro giorni». Dopo il match del Provinciale, infatti, ci sarà subito l’infrasettimanale casalingo contro la Spal.
Ripresa della preparazione intensa ieri pomeriggio al Volpe per la Salernitana. Tanta parte atletica, circuiti e solo sul finire un po’ di tattica. Presto per fare la formazione ma il trainer sembra intenzionato a lasciare inalterato il 4-3-3 col tridente offensivo Rosina-Coda-Improta, nonché quello mediano con Minala, Ronaldo e Busellato che si sta mostrando solido. In difesa qualche dubbio in più, anche se c’è ancora tempo per decidere: tutto è legato alle condizioni di Tuia (affaticamento muscolare coscia sinistra, ieri fisioterapia) e soprattutto Bernardini. Quest’ultimo continua ad allenarsi a parte, anche ieri ha svolto soltanto blandi giri di campo in scarpe ginniche al pari dell’altro acciaccato Della Rocca. La priorità dello staff sanitario – col dottor Leo rientrato nella routine, ieri presente a bordo campo – è quella di rimettere in sesto l’ex Livorno per Trapani. Bollini incrocia le dita, la sofferenza alla caviglia destra pian piano sta diminuendo. Se Berna recuperasse, farebbe coppia in difesa col rigenerato Schiavi; Vitale tornerebbe titolare a sinistra e Perico nel suo ruolo naturale di terzino. Ieri però Bollini ha testato di nuovo l’ex Cesena al centro della retroguardia «titolare» (con Bittante a destra). Di fatto, ancora una bocciatura (o quasi) per i giovani Mantovani e Luiz Felipe: dall’arrivo del mister di Poggio Rusco, che sabato scorso ha preferito l’esperienza dell’adattato Perico, i due hanno disputato rispettivamente la miseria di 45’ e 97’ complessivi. E ieri tra le riserve sono stati schierati da laterali.
Donnarumma scalpita. All’andata segnò lui, sboccandosi in campionato. Non è titolare da un mese ma l’allenatore è ancora indeciso, sembra preferire il tridente che, in fase di non possesso, dà più garanzie. Si gioca pur sempre in trasferta, sebbene il Trapani sia fanalino di coda. Ieri l’allenatore ha provato ancora i tre impiegati nell’ultimo turno, lasciando a Sprocati, Joao Silva e Donnarumma l’attacco dei «senza casacca». Occhio, dopo la gara di sabato la Salernitana sarà impegnata in casa già il martedì contro la Spal: plausibile pensare a un mini turnover contro i biancocelesti, quando Alfredino (ma anche Odjer, per fare un altro esempio) potrebbe tornare in auge dal 1’. Si vedrà.


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