ACCEDI AL Il Mattino.it


oppure usa i dati del tuo account

Gabbiadini-Pavoletti, la staffetta azzurra

Gabbiadini-Pavoletti, tempo
di staffetta per gli azzurri

Minuto 80, la staffetta: esce Gabbiadini entra Pavoletti, i due attaccanti si passano il testimone. Manolo ha segnato il terzo gol consecutivo in tre partite ed è in partenza: andrà via, o in Bundesliga (lo vuole il Wolfsburg che però preferirebbe la formula del prestito) o in Premier League (Southampton e West Bromwich) ma le trattative devono ancora decollare perché il club azzurro parte da una base di richiesta di almeno venti milioni. Leonardo invece è appena arrivato e contro lo Spezia in Coppa Italia ha giocato i primi dieci minuti in maglia azzurra, il primo approccio con il nuovo mondo e anche un'occasione sotto porta non concretizzata negli ultimissimi minuti.
I tifosi del San Paolo applaudono tutti e due, l'applauso del congedo per Gabbiadini che è stato sempre sostenuto anche nei momenti di difficoltà, quello di benvenuto a Pavoletti che si è legato da qualche giorno al club azzurro. L'ex sampdoriano è al capolinea della sua avventura napoletana, l'ex genoano invece ha appena cominciato e per lui contro lo Spezia, oltre che il battesimo con la maglia del Napoli, è stato anche il ritorno dall'infortunio al ginocchio subito il 21 novembre in maglia rossoblù contro la Lazio.

Sarri avrà il centravanti vero che quest'anno gli è mancato in attesa del ritorno di Milik che domani sarà sottoposto all'ultima visita di controllo a Villa Stuart prima dell'ok definitivo dal professore Mariani per il ritorno in gruppo, dopo l'operazione al legamento crociato di inizio ottobre per l'infortunio subito con la nazionale polacca contro la Danimarca. Contro il Pescara domenica al San Paolo tornerà Mertens dopo la squalifica e ci sarà da seguire l'evoluzione di mercato per Gabbiadini. Pavoletti invece sarà a disposizione di Sarri ma partirà ancora dalla panchina in attesa di ritrovare il top della condizione: poi avrà bisogno di tempo per metabolizzare al massimo gli schemi offensivi di Sarri.

L'ex genoano sarà fondamentale soprattutto in determinate partite contro squadre chiuse, una soluzione offensiva in più per il tecnico azzurro che in questi utimi mesi in attacco si è potuto affidare soltanto ai piccoletti, al tridente leggero con Callejon. Mertens e Insigne. Con Pavoletti adesso ci sarà uno sbocco in più, una soluzione maggiore anche di testa o comunque nell'area piccola. Gabbiadini non è riuscito a rendere al meglio nel ruolo di punta centrale del tridente, questi quattro mesi per lui sono stati difficoltosi anche se Manolo non ha mai mollato regalando un gol su calcio di rigore importantissimo contro la Fiorentina e un altro fondamentale contro la Sampdoria, quello del momentaneo 1-1, dopo la rete del 2-1 in pieno recupero di Tonelli. L'ex doriano, però, per la sua qualità ha fatto fatica nel disegno tattico di Sarri da punta centrale. Il ruolo invece sicuramente sulla carta è più congeniale per il neoacquisto Pavoletti che è più centravanti.



Manchester City-Napoli, i tifosi: «Speriamo nel ritorno al San Paolo»
Video

Manchester City-Napoli, i tifosi: «Speriamo nel ritorno al San Paolo»

  • Buonocore, Giorgetti, Velotto: parla la Canottieri

    Buonocore, Giorgetti, Velotto: parla la...

  • Manchester City-Napoli, l'attesa dei tifosi

    Manchester City-Napoli, l'attesa dei...

  • Zola gioca Manchester City-Napoli

    Zola gioca Manchester City-Napoli

  • Capri Apnea

    Capri Apnea

  • Napoli abbraccia la Champions: «Bello vederla qui»

    Napoli abbraccia la Champions: «Bello...

  • Napoli, la nebbia blocca l'aereo dei tifosi azzurri verso Manchester

    Napoli, la nebbia blocca l'aereo dei tifosi...

  • Balotelli presenta il figlio su Instagram

    Balotelli presenta il figlio su Instagram

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
felipe
2017-01-11 15:10:50
Nel mio commento ho confuso l'Autore di questo articolo con il dott. Carratelli, avendo appena letto l'articolo di quest'ultimo. Mi scuso con entrambi per l'errore.
felipe
2017-01-11 14:58:51
Su Gabbiadini la mia opinione diverge in maniera netta dall'esimio dott. Carratelli e dall'ormai acclarato "guru" Sarri. Come si fa ad addebitare al bravissimo Manolo uno scarso rendimento negli ultimi 4 mesi (e l'anno precedente?) dopo che, sul piano tecnico e soprattutto su quello psicologico, Sarri (e la Società) si è mosso con Gabbiadini come un elefante si muove con grazia in un negozio di cristalleria di Limoges? Carratelli scrive: " Con Pavoletti adesso ci sarà uno sbocco in più, una soluzione maggiore anche di testa o comunque nell'area piccola." Strana considerazione, gentile dott. Carratelli, se pensiamo alla partita di ieri nella quale Gabbiadini segna nell'area piccola e Pavoletti si mangia un gol, guarda caso, nella stessa posizione. Se l'avesse sbagliato Manolo il guru Sarri l'avrebbe subito sostituito, come già è avvenuto...Concludo dicendo che Gabbiadini ha un valore ben noto, accertato e provato. Pavoletti invece ha un valore per ora ignoto, riportato semmai da altri e non mai provato. Inoltre, Gabbiadini è giovane e sano, mentre Pavoletti è "arrepezzato" e a fine carriera, una carriera peraltro oscura e modesta....Su quali basi razionali si fondano le vostre certezze? Le stesse che solitamente adoperate per qualsiasi nuovo arrivo, tanto per fare fumo e riempire le pagine?
giovauriem
2017-01-11 11:54:13
questa staffetta mi preoccupa un poco , ci vuole un grande "fuoriclasse" per sbagliare il gol che ieri a sbagliato pavoletti , proprio come gabbiadini .
italozamprotta
2017-01-11 11:03:05
Ci sono i predestinati che nascono con la camicia.Pavoletti è uno di questi.Ieri nei 12 minuti giocati il suo nome è stato pronunciato una trentina di volte dai radiocronisti.Poi al momento cruciale ha fatto vedere quanto vale.Pavoletti o Bidonetti?

CALCIO

FORMULA1

ALTRISPORT