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Manchester City-Napoli 2-1: azzurri ko all'Etihad Stadium

Manchester City-Napoli 2-1
Azzurri ko all'Etihad Stadium

Una prima mezz'ora in bambola, col City ad andare sul 2-0 con le reti di Sterling e Juan Jesus. Poi è il Napoli a prendere le redini del gioco e a mettere paura agli uomoni di Guardiola. Un rigore sbagliato da Mertens nel primo tempo, un'altro realizzato da Diawara nella ripresa. Termina 2-1 per il Manchester ma il Napoli esce dall'Etihad a testa alta. Manchester City-Napoli è la sfida del miglior calcio d'Europa; due squadre che si somigliano molto e due allenatori, Sarri e Guardiola, prodighi di complimenti l'un l'altro. Il gioco di Sarri è spesso accostato al tiki-taka di Pep ai tempi di Barcellona. Le differenze ci sono, come pure è diverso il gioco che attualmente Guardiola fa all'Emirates dove ha trovato una quadra diversa ma ugualmente spettacolare. 


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LA PARTITA

Fin dalle prime battute, si nota il gran palleggio del City che prende subito l'iniziativa. Napoli più guardingo ma aggressivo quando serve. Spesso è servito Sané sulla fascia sinistra, che pare quella prediletta dei citizen. In mediana Diawara dimostra solidità e sciolezza. All'8' però arriva il vantaggio degli inglesi, al termine di un batti e ribatti in area: ne approfitta Sterling che batte la porta di un incolpevole Reina. E' sulla fascia di Hysaj che si soffre e da cui arrivano i pericoli maggiori. Ma è dal lato opposto, quello di Ghoulam da cui arriva la seconda rete degli uomini di Guardiola. De Bruyne imbecca Gabriel Jesus lasciato colpevolmente libero da Albiol: il brasiliano sigla il raddoppio. Il Napoli non è lo stesso di sempre: difficile imbastire trame convincenti, i passaggi sbagliati si contano sempre di più. Tanta è la qualità del City in campo, gli azzurri - vestiti di blu - annaspano. Al 22' altra grande occasione per David Silva che s'inserisce bene ma non approfitta. Al 24' ancora un brivido: clamorosa traversa di De Bruyne da fuori area.  Al 27' mischia in area azzurra: Koulibaly salva sulla linea un gol già fatto. Gli uomini di Sarri sembrano non essere abituati a una pressione così intensa e così alta. Un gioco, quello di Guardiola, che annulla quello del tecnico toscano. Al 33' finalmente azzurri pericolosi col tandem Insigne-Callejon: Ederson para. Due minuti dopo è Mertens a non saper sfruttare una situazione favorevole: il Napoli sembra essersi svegliato. Infatti nell'azione successiva Albiol è affossato da Walker: rigore. Sul dischetto va Mertens che però si fa ipnotizzare da Ederson. Il belga prova a farsi perdonare con un gran tiro da fuori poco dopo, ma è inoffensivo. Gli azzurri ad ogni modo prendono coraggio e riescono a uscir fuori con maggior personalità, talvolta mettendo in difficoltà gli uomini di Guardiola. Rischiano al 44' su Gabriel Jesus, poi termina il primo tempo. 

Napoli più aggressivo a inizio ripresa e subito una positiva occasione per Hamsik, non andata a buon fine. Poi è Ghoulam a proporsi bene, ma la difesa del City tiene. Al 53' inglesi di nuovo pericolosi, Albiol ci mette una pezza e poi Sanè spara al lato. Al 56' Insigne si fa male, si tocca la coscia, forse uno stiramento. Entra in campo il guerriero Allan. Al 64' Hamsik a un passo dal gol, il City si salva in extremis. Sarri gioca la carta Jorginho per Diawara. Al 67' scontro David Silva e Hysaj, fasciatura per entrambi e sostituzione; entra Maggio. Al 71' incontenibile Ghoulam atterrato in area: è ancora calcio di rigore. Il penalty stavolta lo batte Diawara che non sbaglia: 2-1. Grande freddezza dal dischetto per il mediano azzurro. Pochi minuti dopo, mentre si aspetta il forcing azzurro, arriva la rete di Gabriel Jesus che però è in fuorigioco. Al 77' Sarri tenta il tutto per tutto: dentro Ounas, fuori Hamsik. Al 79' buona opportunità non colta da Mertens. Le squadre si allungano, gli errori proliferano nel finale. I ragazzi di Sarri non demordono: collezionano angoli e occasioni. Tanto che Guardiola non osa Aguero e preferisce far entrare Danilo per Gabriel Jesus. All'88' occasione del citizen ma Reina si oppone. I minuti di recupero sono cinque. Il Napoli ci prova, ma il risultato non cambia. 

 

 


LE FORMAZIONI UFFICIALI 

Manchester City (4-1-4-1)
31 Ederson, 2 Walker, 5 Stones, 30 Otamendi, 18 Delph; 25 Fernandinho; 7 Sterling, 17 De Bruyne, 21 David Silva, 19 Sanè, 33 Gabriel Jesus.
A disposizione: 1 Bravo, 15 Mangala, 3 Danilo, 42 Yaya Yourè, 8 Gundogan, 20 Silva, 10 Aguero. All. Guardiola.

Napoli (4-3-3)
25 Reina; 23 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 20 Zielinski, 42 Diawara, 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne.
A disposizione: 22 Sepe, 21 Maksmovic, 11 Maggio, 5 Allan, 8 Jorginho, 30 Rog, 15 Ounas. All. Sarri.

Arbitro: Mateu Lahoz (Spagna).
Quote Snai: 1,55; 4,50; 5,25.


© RIPRODUZIONE RISERVATA



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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
alfio2
2017-10-18 14:40:04
Alla prova dei fatti il City non si è dimostrato il Barcellona dei tempi d'oro e nemmeno il Bayern Monaco di Guardiola.Tuttavia questa sconfitta, come l'altra in Ucraina, ci mette nella posizione favorevole di giocarle tutte e due in casa.Se il Napoli riuscisse a vincerle senza prendere gol, lo svantaggio di queste due partite si trasformerebbe in vantaggio notevole per i colori azzurri.Negli scontri diretti saremo avvantaggiati. Detto questo Io sono completamente d'accordo con il Mister quando dice che con i palleggiatori le squadre straniere si stancano e ce la giochiamo siano essi il Real Madrid o il Barcellona. Basta farli entrare quando gli avversari hanno esaurito la loro spinta dinamica.Nei primi 30 minuti, sulle prime e sulle seconde palle c'erano solo loro così come a Donetsk.Poi però, hanno iniziato a perdere i contrasti fino a finire in chiaro debito di ossigeno.E da quel momento che i palleggiatori ci avrebbero fatto comodo.Ma eravamo sotto di 2-0. Allora la domanda: Con un centrocampo, almeno all'inizio folto, si potevano evitare le loro seconde palle? Vanificando così sicuramente il 2 gol e forse anche il primo? Zielinski non è un mediano, è il cambio di Hamsik e quindi avrebbe, come lo stesso Hamsik, giocato megio dopo i primi 30 minuti.In quella fase della gara c'era bisogno di muscoli e polmoni.Poi la partita l'avremmo fatta noi...
piena
2017-10-17 22:50:24
..purtroppo SARRI sbaglia assetto di gioco mettendo in campo troppi doppioni a centrocampo ed in difesa un disastroso ALBIOL autore di molti errori costati carissimi attacco poco incisivo soprattutto CALLEJON poco pericoloso ed impreciso migliore in campo un grande GHOULAM..
cpsdaa
2017-10-17 21:34:34
Pessimo Zielinski. Un regalo al City
marcoferro803
2017-10-17 20:19:12
non mi piace il centrocampo, hamsik e zielinski insieme non vanno bene e lo abbiamo già visto con lo shaktar. era meglio rog sulla destra...
gigioppi
2017-10-19 17:04:21
concordo abbiamo i ricambi e dobbiamo utilizzarli al meglio ed inoltre Sarri deve avere il coraggio di far riposare Mertens ed Insigne a turno nelle partite meno impegnative come Benevento e Cagliari; non possono pretendere di giocare sempre in campionato in champions e nelle loro nazionali senza pagarne le conseguenze

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