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Infortunio per Milik, cresce l'ansia
«Rischio intervento chirurgico»
Domani altra visita a Villa Stuart

Infortunio per Milik, cresce l'ansia
«Rischio intervento chirurgico»
Visita a Villa Stuart |

Brutte notizie per Milik dopo la risonanza magnetica al ginocchio destro effettuata in mattinata a Pineta Grande. Per il polacco si prospetta la possibilità di un intervento chirugico: fissato per domani il controllo decisivo a Villa Stuart a Roma con il professore Mariani che lo operò già ai legamento del'altro ginocchio, il sinistro, che s'infortunò l'anno scorso in un match della nazionale polacca contro la Danimarca (infortunio che lo ha tenuto quattro mesi lontano dai campi di gioco). E anche stavolta c'è il rischio dell'interessamento dei legamenti, infortunio questo che presupporrebbe un altro lungo stop. L'attaccante polacco si è fatto male da solo all'ultimo minuto del match di Ferrara contro la Spal, un movimento innaturale, il dolore e l'uscita dal campo in anticipo. 
 


Subito ansia e preoccupazione per l'entità del trauma: questa mattina il controllo diagnostico al ginocchio, Milik è stato accompagnato dal dottore Alfonso De Nicola, il meico del Napoli. «Dagli esami effettuati alla clinica Pineta Grande, per Milik è emersa la possibilità di una soluzione chirurgica. Milik sarà valutato domani a Villa Stuart dal professor Mariani», questo il tweet del club azzurro. Ovviamente cresce l'attesa ma anche la paura che possa trattarsi di un nuovo grave infortunio per l'attaccante polacco: in questo momento non traspare ottimismo. Dopo le cessioni di Zapata e Pavoletti l'unico centravanti in organico resterebbe Mertens.
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 24 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:58

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
felipe
2017-09-24 20:03:46
Se Sarri non avesse puntato ossessivamente su un Mertens stanco e irriconoscibile, e avesse messo in campo il suo ariete Milik fin dal primo minuto, il giocatore avrebbe giocato in maniera "normale", senza voler strafare, e sicuramente non si sarebbe infortunato. Impiegarlo per i soliti 10 minuti finali, come faceva con lo stesso Mertens in passato, altera la condizione psicologica di qualsiasi giocatore inducendolo a strafare. Ora il Napoli dovrà fare a meno del suo centravanti ancora per un anno.
rebaldo
2017-09-24 13:41:30
Al Napoli manca sempre l'acino per fare la minestra. Il Napoli in estate aveva ben 4 attaccanti di ruolo in organico. Si poteva mai venderne due per rimanere solo con due di cui uno, Milik, proveniva già da un grave infortunio? Una volta effettuate le vendite era OBBLIGATORIO comprare un terzo attaccante. Che senso ha comprare Inglese e lasciarlo al Chievo? Ma perchè nel Napoli il sig. presidente non investe mai tutto quello che ricava? E' una situazione assurda, la stessa dell'anno scorso, solo che questa volta non si può parlare solo di sfortuna ma piuttosto di incapacità della società (D.G. e allenatore compresi) a valutare bene le necessità. Se si falliscono gli obiettivi i tifosi sanno già da ora a chi attribuire le responsabilità perchè la squadra sta facendo tutto il suo per raggiungerli. Sarebbe un vero peccato perdere per non avere rinforzato l'organico in due ruoli chiave come il portiere e il centravanti. Anche nella vicenda Reina tutte le responsabilità ricadono chiaramente sulla società, incapace di comprare un portiere da affiancare a Reina che sta dimostrando di non essere più all'altezza, come d'altronde si temeva fin da questa estate...
newage
2017-09-24 13:11:32
In bocca al lupo per Arek, forza e coraggio e torna presto, ma una cosa la devo dire, anche il Crotone ed il Benevento hanno 3 punte centrali in rosa, Pavoletti non poteva proprio restare?
sarcasticboy
2017-09-24 13:02:00
MA QUALCUNO si è accorto che questa squadra in pratica non ha una panchina ?

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