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Con la Fiorentina è soltanto pari: un Napoli spento non torna in vetta

Con la Fiorentina è soltanto pari
un Napoli spento non torna in vetta

Il Napoli bloccato dalla Fiorentina (0-0) perde l'occasione di scavalcare nuovamente l'Inter in testa alla classifica. Gli azzurri sprecano tre palle gol clamorose nelle riprese: le prime due con Zielinski e la terza con Mertens. Un secondo tempo in crescita rispetto al primo tempo in cui invece la squadra di Sarri non ha mai tirato verso lo specchio della porta di Sportiello e le occasioni più pericolose sono state della Fiorentina (ottima soprattutto la parata di Reina su Simeone). 
 


Al posto dell'infortunato Insigne c'è Zielinski che mostra difficoltà nel ruolo, oltre a fallire due ghiotte palle gol. A sinistra in difesa c'è Mario Rui, con Hysaj che torna a destra, la fascia dove il Napoli prova più a spingere. E da playmaker c'è Jorginho. Difficoltà a velocizzare la manovra nel primo tempo, più fluidità nella ripresa ma gli azzurri confermano comunque le difficoltà di questa fase di  vincere e segnare con Mertens all'asciutto da cinque partite e un solo punto conquistato nelle ultime due partite al San Paolo.

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Napoli-Fiorentina 0-0
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Mario Rui; Allan (31' st Rog), Jorginho (37' st Diawara), Hamsik; Callejon, Mertens, Zielinski (29' st Ounas). All. Sarri.
Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini (33' st Gaspar), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa (28' st Gil Dias), Simeone, Thereau (22' st Sanchez). All. Pioli.
Arbitro: Fabbri.


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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
felipe
2017-12-11 14:18:09
L'amarezza arriva dalle delusioni; le delusioni nascono dalle aspettative troppo alte e dalla mancanza di un responsabile realismo. La realtà, appunto, ci dice in primis che tutti hanno dei limiti, anche il guru Sarri che i Media ancora difendono oltre il limite della decenza, per una discutibile politica aziendale e per il quale, a mio parere, vengono spese troppe parole e gli viene dato eccessivo spazio e credito. La realtà dice ancora che la Società Napoli ha dei grossi limiti finanziari e strutturali, e che DeLa considera lo scudetto una vera iattura. Pertanto, i tifosi e i Media devono accontentarsi di una squadra senz'altro competitiva, ma NON in opposizione e concorrenza alla Juventus (o all' Inter del prossimo anno), Società di ben altro livello. Certo, i miracoli possono sempre verificarsi, è già avvenuto in passato, ma sarebbe in ogni caso un evento straordinario, una serie di concomitanze favorevoli e non di una conquista societaria consapevole. E dopo l'eventuale, miracoloso ed improbabile scudetto, vi sarebbe un' inevitabile crisi finanziaria e organizzativa della Società Calcio Napoli. DeLa, credetemi, sa guardare lontano...e non si lascia abbagliare dai flash.
alfio2
2017-12-11 12:13:14
Una voce fuori dal coro.Anche se poi, dico sempre le stesse cose. Il Napoli ieri non mi è affatto dispiaciuto.In difesa e a centrocampo abbiamo retto benissimo.Il problema è nell'attacco. Zielinski all'esterno è un controsenso e Ounas gioca per conto suo. Non appoggia la manovra, non fa salire la squadra, insomma data la giovane età (deve ancora maturare) ci vuole ben altro per l'attacco del Napoli. il problema non è assolutamente di natura tecnica. Il problema è a monte. Avevamo il bomber, 36 reti, e i bomberini (Gabbiadini, Zapata, Pavoletti, eccetera). Abbiamo preso il bomber che da due anni non si vede e per questo a Gennaio va venduto e comprato subito un bomber vero, uno che garantisca non tanto un alto numero di gol ma per lo meno nei momenti cruciali (tiro di Zielinski e Mertens di ieri) la palla la butta dentro e risolve la partia.Ora non mi si venga a dire che non ci abbiamo pensato ad Agosto. Il fatto che il presidente abbia aperto la porta a Gennaio per Inglese vuol dire che il dubbio gli è venuto. Ma abbiamo bisogno di un bomber di spessore.Oltre a recuperare Insigne al più presto. PS Mertens nei dieci minuti che ha giocato a sinistra è stato molto più reattivo che a centro...
matlu
2017-12-11 11:58:45
sono bastati due risultati non positivi per farvi scatenare in questo modo... 2 settimane fa Sarri era il miglior allenatore d'Italia se non d' Europa. Per questo nella nostra città è difficile raggiungere qualsiasi obbiettivo in qualsiasi settore, perché ci sono i disfattisti come voi. A Maggio abbiate almeno la dignità di non salire sul carro dei vincitori !
alfio2
2017-12-11 13:54:03
Sono tifosi dele strisciate...
scapricciatiello
2017-12-11 08:44:23
la societa' , come io lo faccio da qualche settimana , si deve chiedere : ma Sarri e' l'allenatore che puo' portarci qualche trofeo importante ??...se e' si' , allora faccia tutti gli sforzi economici comprando i giocatori indicati , se e' No ( come penso pure io ) , agisse diversamente ; in primis sia lui che buona parte dei tifosi , non sa' leggere le partite , il problema a centrocampo non e' Marek ma e' , ahime' , Giorgigno gia' dalla parita con l'udinese .....e questo l'allenatore non riesce a capirlo interstandendosi nella solita litania di gioco , avrebbe dovuto creare 18 Titolari con il gruppo che si ritrova

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