ACCEDI AL Il Mattino.it


oppure usa i dati del tuo account

Napoli, Sarri tra sconfitte e ammissioni:
«Dobbiamo ancora crescere»

Sarri tra sconfitte e ammissioni:
«Dobbiamo ancora crescere»

Seconda sconfitta di fila, quella di stasera in Olanda vale l'eliminazione dalla Champions League. Agli azzurri non riesce l'impresa, ma Maurizio Sarri ha pronto il mea culpa. «Ci siamo fatti condizionare dalle notizie che arrivavano dall'Ucraina e questo è stato un errore. Mentalmente dobbiamo ancora lavorare e crescere» le parole dell'allenatore azzurro. «Non pensiamo all'Europa League ora, ci penseremo a febbraio. È una competizione che affronteremo con determinazione perché a livello europeo non possiamo permetterci di snobbarla vista la storia del Napoli».

Il Napoli visto sul campo del Feyenoord, però, continua a preoccupare i tifosi. «Dobbiamo risolvere qualche problema perché da un po' di partite non stiamo trasformando i buoni numeri statistici in gol e risultati», ha contiuato Sarri. «I problemi arrivano davanti, perché non si vedono alcuni movimenti e siamo meno pericolosi del solito. Stasera abbiamo attaccato poco la profondità e siamo stati lenti, è inevitabile essere meno incisivi se giochiamo così. Potevamo fare tre gol in avvio, poi si sono viste tutte le difficoltà e dopo il raddoppio dello Shakhtar la nostra intensità è calata».

Per il toscano, questo Napoli non deve farsi schiacciare dagli errori commessi fin qui. «La sconfitta con la Juventus non ci può togliere le nostre certezze. Le certezze ce le può togliere il fatto che non giochiamo più come facevamo prima. È un momento in cui ci siamo un po' persi nella fase offensiva. Credevamo al City vincente? Avevano la qualificazione in tasca, tra tre giorni affrontano lo United, mentalmente non è facile», ha concluso.


© RIPRODUZIONE RISERVATA



Torino-Napoli, la carica dei tifosi: «Riprendiamoci il primo posto»
Video

Torino-Napoli, la carica dei tifosi: «Riprendiamoci il primo posto»

  • Lo show neomelodico di lady Giaccherini

    Lo show neomelodico di lady Giaccherini

  • Stadio Napoli, de Magistris replica a De Laurentiis

    Stadio Napoli, de Magistris replica a De...

  • Milan, Gattuso difende Donnarumma dopo la contestazione ultrà

    Milan, Gattuso difende Donnarumma dopo la...

  • Napoli, show alla cena di Natale

    Napoli, show alla cena di Natale

  • La cena di Natale del Napoli sulle note di Last Christmas

    La cena di Natale del Napoli sulle note di...

  • L'arrivo di Hamsik alla cena di Natale del Napoli

    L'arrivo di Hamsik alla cena di Natale...

  • Universiadi a Napoli, il punto dell'assessore Borriello

    Universiadi a Napoli, il punto...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
partenopeo7
2017-12-07 14:39:40
ogni commento sarebbe sciupato-stanno succedendo tutte cose(negative) previste anche dai bambini napoletani all'asilo---ma la confusione è massima nella testa dei vertici societari- purtroppo così è-- un saluto azzurro a tutti gli amici del forum
alfio2
2017-12-07 11:57:21
Infine la domanda ricorrente che fanno a Sarri è perchè non fa giocare Rog e Ounas eccetera.Ma li ha fatti giocare ieri!.E abbiamo capito subito chenegli schemi non ci sono.Uno porta troppo la palla. Inconcepibile negli schemi di Sarri. L'altro cerca la profondità e non il fraseggio. E' evidente che giocano così perchè così sono abituati e questo stride con gli schemi di Sarri.In altre parole non sono ancora pronti detto in altro modo Devono crescere, appunnto. Dunque la teoria del presidente di prendere giovani di prospettiva si concilia malissimo con la tradizione del più grande club di calcio del Sud e di conseguenza con le giuste aspirazioni della sua tifoseria.
alfio2
2017-12-07 11:42:32
E allora quando a Sarri gli fanno domande sul mercato si arrabbia perchè ha il timore che il presidente manda via uno buono per prendere un giovane di "prospettiva".Così come si arrabbia quando qualcuno gli fa domande sugli obbiettivi. Questa è una domanda che va rigirata al presidentissimo. Caro presidente cosa vuoi fare? Vuoi costruire una squadra competitiva? Compra i campioni. Vuoi una squadra di prospettiva? Inizia a costruire un settore giovanile vincente con innesti da inserire in varie squadre e poi li fai tornare.Stesso discorso se acquisti giovani di prospettiva. In questa squadra non ci possono stare.Per loro ci vuole altro.Ora approfittiamo del calendario favorevole per rimetterci in corsa. E lasciamo perdere subito l'Europa League.
alfio2
2017-12-07 11:32:40
Come al solito facciamo il riepilogo della situazione. Primo anno di Sarri. La squadra ereditata da Benitez il santone ha chiuso l'anno al 5 posto con mister 36 gol che si mangia il rigore decisivo contro la Lazio. Ebbene questa squadra alla fine del girone di andata chiude al 1 posto campione d'inverno. E il presidentissimo, soddisfatto del 1 posto compra nientepopodimeno che Regini (mai visto) e Grassi (infortunato).In pratica costringe Sarri a giocare sempre con gli stessi. L'anno dopo il capolavoro.Vende mister 36 reti (ha fatto benissimo per carità) oltre a mandare via un po di gente per prendere Milik e attenzione tiene Zuniga (altro regalo di Benitez) magari l'avessimo datto alla Juve. Di fatto il presidentissimo ha indebolito la squadra non fosse altro per il fatto che Milik non si è mai visto in questi due anni.A Gennaio prende Pavoletti che non segna nemmeno in allenamento, per vendere tutto (sold out) quest'anno. Costringendo Sarri a insistere sugli stessi con una panchina vogliamo dire più debole rispetto all'anno scorso.Insomma mentre il mister fa i salti mortali, il presidentissimo indebolisce la squadra e butta via i soldi.Ecco se si può parlare di obbiettivi mancati bisogna girare la domanda al presidente. Se poi si trova uno che fa meglio di Sarri con questi prendiamolo subito, cosa aspettiamo?
italozamprotta
2017-12-07 10:53:32
In questo do ragione al drone-Sarri:"Dobbiamo ancora crescere".In altezza, in intelligenza tattica, in serietà. Infatti, tutte le interviste continuamente rilasciate dimostrano che abbiamo a che fare con dei rodomonti. Ancora ieri sera il barista Hamsik dichiarava che ce la metteranno tutta per andare quanto più lontano possibile in Europa League. Raiòla e Moggi già da tempo si sono espressi "in maniera lusinghiera" su di lui. Ecco, il Napoli (o Napolino,Napuliccio,Napolillo?) è tutto qui, con i droni che volano e l'allenatore che prende appunti in panchina, Quando si gioca veramente al calcio, non si fa lo scibacchino a bordo campo. By by.

CALCIO

FORMULA1

ALTRISPORT