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Napoli, Sarri, Spalletti e i ministeri:
«Io all'Economia? Lui alla Difesa»

Napoli, Sarri, Spalletti e i ministeri:
«Io all'Economia? Lui alla Difesa»

«Abbiamo trovato una squadra solida, ma sono soddisfatto dei miei, abbiamo fatto bene». Così Maurizio Sarri spiega Napoli-Inter ai microfoni di Premium Sport. L’allenatore toscano si fa imbrigliare ancora una volta da Spalletti e contro i nerazzurri porta a casa il primo pareggio della stagione. «Handanovic? È il migliore portiere al mondo in questo momento, quindi non dobbiamo stupirci delle sue prestazioni. Sono soddisfatto di quello che ha fatto il Napoli: avere il 75% di supremazia territoriale senza concedere tanto agli avversari sono segnali che il match l'abbiamo giocato su buoni livelli. Io ministro dell'economia? Spalletti allora un ministro della Difesa».

«Insigne ha fatto allenamento completo stamattina, per questo l’abbiamo schierato in una gara importante», continua Sarri. «Ci sono ancora aspetti da correggere, in difesa come nella lucidità offensiva. Ma vedo questo Napoli con maggiore convinzione in campionato rispetto all’Europa. Qualcosa in termini di energie la Champions ci toglie, ma è bello farla e ne pagheremo il prezzo».
 

 

La gara contro l’Inter, comunque, non sembra cambiare i piani del Napoli. La corsa ripartirà mercoledi contro il Genoa. «A livello di predominio territoriale e palle gol, quelli di stasera sono due punti persi. Ma abbiamo fatto un'ottima prestazione. Se continuiamo così le squadre che faranno punti qui saranno poche». L’allenatore toscano, durante il match, ha anche denunciato ai commissari di campo gli insulti dei tifosi interisti presenti. «Mi arrabbio perché ci sono delle forme di razzismo a cui tutti fanno attenzione, poi quando dicono “Vesuvio bruciali col fuoco” c'è meno sensabilità e nessuno dice nulla. Almeno un appello al pubblico va fatto».



 


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1 di 1 commenti presenti
felipe
2017-10-22 13:06:16
La gara contro l'Inter ha dimostrato che il Napoli c'è, anche se ieri non ha vinto, ma non è la squadra che racconta Sarri, e anche molti addetti ai lavori. Il Napoli di quest'anno è solo parente di quella vista negli ultimi tre mesi del Campionato scorso. Nei giocatori oggi vedo, certo, più determinazione e consapevolezza della loro mezzi, meno leziosità, più disinvoltura nel giocare la palla. Ma, ahimé, vedo stranamente anche troppi giocatori che, fin dalla prima partita, stentano ad andare in forma. Tranne due: Ghoulam e Allan. E, ancora più stranamente, questi due giocatori, negli anni di Napoli, NON erano mai andati così forti, tanto da essere stati messi spesso in discussione.Cosa sarà mai successo? La linea d'attacco si regge unicamente sulla forza di volontà dei tre piccoletti e ricorrendo al sistema nervoso....E' evidente l'assenza dei soliti guizzi e quindi della mancanza di lucidità e brillantezza atletica. Avrebbero bisogno di riposo fisico e mentale. Hamsik sconta lo sforzo fatto l'anno scorso ed è tornata quello di sempre....La difesa è rimasta tale e quale, nel bene e nel male. Sarri sbaglia a proporre sempre gli stessi: non sarà possibile reggere su tre fronti. Continua a mancare di coraggio e paga il fatto di aver addestrato pochi uomini al suo tourbillon. Inserisci i rincalzi ma malvolentieri, non ritenendoli pronti. Li vuole ad immagine perfetta del suo Credo Tecnico-Tattico. Come ho sempre sostenuto, questo è il vero limite del suo progetto tattico. Nessuna Società al mondo può permettersi di attendere anni per vedere inserito un proprio giocatore in squadra.

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