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Super Boni: tris d'oro
per il napoletano a Dublino

Vincenzo Boni - foto Augusto Bizzi

Esageratamente Boni. Da oggi Kaiser Vinz, imperatore d’Europa. Tris d’oro per il nuotatore napoletano del Caravaggio Sporting Village e delle Fiamme Oro agli Europei di Dublino. Progressione super, cavalcata trionfale, triplice successo continentale nei 50 stile libero, nei 50 dorso, infine nei 200 sl S3. Fortemente rispettato il pronostico della vigilia: tre su tre. Record clorato, incredibile primato. Dal podio non vuole scendere, il gradino più alto è sempre e solo il suo. Stremato al traguardo ma felice. In testa dal principio alla fine. Spedito come una saetta, tira dritto, superando la fatica e dimenticandosi dei suoi diretti concorrenti. Vera star al National Aquatic Centre, dominatore indiscusso dei World Para Swimming European Championships. Rilievo cronometrico soddisfacente: 3’31”38, precedendo l’ucraino Denys Ostapchenko (3’42”03) e lo spagnolo Miguel Angel Martinez Tajuelo (3’49”57).

«Avevo una motivazione in più per vincere con un buon crono. Dedico questa gara e il trittico  al tecnico Alessio Sigillo, alla società Caravaggio Sporting Village, alle Fiamme Oro, al fisioterapista Dario Di Francesco, al nutrizionista Marco Petrosino, all’allenatore di palestra Gigi Parmolaro, allo staff e a quanti mi hanno seguito da casa», ha dichiarato il trionfatore azzurro al microfono di Rai Sport, intervistato in mixed zone da Arianna Secondini.

«Essere qui ed essere spinti dall’affetto dei tanti fans che mi scrivono e mi incoraggiano, veramente dà una marcia in più. Grazie a quanti mi hanno sostenuto».
 

 

Al momento dell’inno di Mameli Boni (nelle foto di Augusto Bizzi) si trasforma in direttore d’orchestra: il pubblico approva, applaude, asseconda divertito, partecipa alla festa. Sulle gradinate sventolio di tricolori. Prima della premiazione «giallo» tuta. «Non mia. L’ho dimenticata a casa e chi me l’ha prestata, Federica Fornasiero, ha portato bene». Svelato il retroscena curioso e scaramantico. Un oro tira l’altro. «Sono contentissimo di questo Europeo e dei tre titoli messi in cassaforte. Vuol dire che sto lavorando bene insieme al Caravaggio Sporting Village e alle Fiamme Oro. E’ stato creato un progetto intorno a me, che ambisce a Tokyo 2020».

Ricorderà l’esperienza vissuta e ripartirà da tale affermazione internazionale. «Tappa di passaggio fondamentale in vista del Mondiale in Malesia del prossimo anno. Bisogna arrivare carichi a quell’appuntamento e più forti di adesso», annuncia il poliziotto partenopeo. «Ringrazio Enzo Allocco e la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico per i suoi sforzi di portare 28 atleti in gara, in particolare le fisioterapiste che hanno messo in sesto noi dai piccoli infortuni giornalieri. Si è creato un bel gruppo: spero possa essere sempre più numeroso e così forte». Stravince Boni in Irlanda, passa all’Olimpico 2-1 il Napoli sulla Lazio, dopo lo svantaggio iniziale di Immobile, con il ritrovato Milik e una pennellata d’autore di Insigne. Agosto a tinte azzurre.  


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