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Capitan Saccoia, bandiera rossoverde:
«Posillipo, supera l'insidia Canottieri»

Paride Saccoia 
(foto Manuel Schembri)

«Calma vincit». Prevarrà nel derby di domani tra Posillipo e Canottieri Napoli al PalaCasoria (ore 17) chi riuscirà maggiormente ad affidarsi alla ragione. Lontani da ogni pronostico. Impera la scaramanzia alla vigilia del big match. Facile cedere, però, all’irruenza. Nel risiko delle emozioni e nel governo dei moti capricciosi stupirà il pubblico chi saprà adottare una risposta calma. Il Posillipo si presenta alla super sfida clorata di domani pomeriggio in veste di capolista e forza tranquilla. Si respira un clima sereno a Mergellina. «Dobbiamo cercare di tenere testa e concentrazione per quattro tempi. Il derby è una bella prova, un test impegnativo e significativo. Saltano gli schemi, magari c’è più nervosismo», spiega il capitano rossoverde Paride Saccoia.

Obiettivo dichiarato confermare il primato e ampliare quanto più possibile la dimensione del sogno. «Ci attende una prova di maturità. Stiamo acquisendo la giusta mentalità e intendiamo proseguire il nostro cammino». Fiduciosi e spensierati. Mai arrendevoli. Allenamento di rifinitura alle 19 al Circolo. Da limare gli ultimi dettagli. «Bisogna giocare ordinati. Stiamo praticando una buona pallanuoto. Dobbiamo rimanere calmi. In squadra abbiamo nuovi elementi: non sappiamo come reagiranno. Sarà un incontro spettacolare». Molto si deciderà nelle battute iniziali. «Conterà l’approccio in avvio», avverte il giocatore-bandiera del sodalizio napoletano (nelle foto di Manuel Schembri).
 

 

Si preannuncia una partenza veemente in stile Sarri e una variazione tattica tipica di Ancelotti. Gruppo camaleontico che non vuole concedere punti di riferimento. «Ci adattiamo agli avversari. Parlerà il campo. Vedremo in acqua». Nel Saturday afternoon tipicamente neapolitan vietati cali di concentrazione, distrazioni bandite. «Renderemo difficile la vita ai cugini giallorossi, il cui valore non si conosce ancora appieno: speriamo che la Canottieri prenda consapevolezza dei propri mezzi a partire dal prossimo turno. Vogliamo essere costanti nell’arco dell’intero match. A Roma data una dimostrazione di forza e un segnale di carattere: una volta preso il largo non ci siamo fatti raggiungere».

Al Foro Italico esperienza inedita per il pallanuotista numero 12, in porta al posto di Negri per diversi secondi contro la Lazio. «Ero posizionato bene, gli avversari hanno avuto paura e hanno tirato fuori», racconta sincero Paride, strappando il sorriso di chi scrive. Continuità e grandi motivazioni la chiave per superare l’insidia Canottieri. «Siamo tutti carichi al massimo per la prima stracittadina stagionale nell’impianto di Casoria, ideale per giocare a pallanuoto e per assistere ad uno show indimenticabile”. Saccoia fa leva sull’orgoglio posillipino. Ingresso gratuito e che vinca (davvero la calma e) il migliore.


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