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Grande Italia al cospetto dei campioni del mondo dell'Argentina: 3-3

Italfutsal

Spettacolo e divertimento. Italia-Argentina non tradisce le attese. A godersi lo show, in un Pala Giovanni Paolo II gremito all’inverosimile, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ospite d’eccezione, accanto al presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Montemurro. Presente, inoltre, lo staff del Lollo Caffè Napoli, con il direttore generale Antonio Sarnelli, il tecnico spagnolo David Marìn, il dirigente Pietro Foderini. Sfilano sul parquet anche i ragazzi delle nazionali di calcio non vedenti italiana, spagnola e russa. Azzurri propositivi  ma Albiceleste in vantaggio con Rescia. Su calcio di punizione il pareggio con De Oliveira a 30” dall’intervallo: schema perfetto e palla in fondo al sacco. Nella ripresa il capitano Mauro Ercolessi porta in vantaggio l’Italfutsal: 2-1 con dedica speciale.
 

 


«Il 9 mostrato al gol è ovviamente per Rogerio. È stato un grande amico e insieme abbiamo vinto tanto. Bello e soprattutto giusto che gli sia stata dedicata una targa sotto la tribuna», spiega il leader in maglia numero 2. Sale in cattedra il pescarese Paolo Cesaroni, laterale del Napoli, e firma il massimo vantaggio (3-1). Reazione argentina a 45” dal termine dell’incontro. La doppietta di Brandi evita la sconfitta ai sudamericani: 3-3 a 14” dal gong. «Abbiamo fatto una grande partita contro i campioni del mondo, colto un risultato importante. Siamo sulla strada giusta e bisogna continuare così», ammette il napoletano Massimo De Luca, mancino con la numero 7. «Buon pareggio. C’è però un po’ di rammarico, quindi vuol dire che stiamo procedendo bene. Il nostro un gruppo nuovo, che da poco tempo sta lavorando con il nuovo allenatore Alessio Musti. Siamo felicissimi ma rode subire la rimonta argentina. Nessuno pensava ad un risultato così prestigioso contro i campioni del mondo. E’ iniziato il nuovo ciclo», osserva soddisfatto Cesaroni (nelle foto di Giuseppe Bellini).

«Fa sempre piacere segnare, ancor più a casa: davvero stupendo davanti ai familiari ed amici. Domani la Bosnia. Non dobbiamo deconcentrarci e provare a bissare una prestazione intensa. Abbiamo dato un bel segnale: l’Italia c’è e tocca dimostrarlo non solo con le nazionali più blasonate. Con fiducia ed entusiasmo andiamo avanti», conclude il classe’91. In extremis il pari. «Ce la siamo giocata contro i campioni del mondo dell’Argentina e questo mi rende felice. Ora dobbiamo battere la Bosnia e dare un altro segnale. Domani mi aspetto un’altra grande risposta dei nostri tifosi».

Pronta a fare la sua parte la Nazionale con i tre giocatori del Lollo Caffè Napoli.


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