ACCEDI AL Il Mattino.it


oppure usa i dati del tuo account

Juventus, Allegri: «Lo scudetto non è ancora vinto»

Allegri getta acqua sul fuoco:
«Lo scudetto non è ancora vinto»

«Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi per la vittoria e per non aver subito. Non è facile giocare contro l'Atalanta, che è una grande squadra, molto fisica ed è difficile da battere. I numeri che stiamo facendo sono improntanti, ma non abbiamo ancora vinto niente. Dobbiamo pensare alla prossima sfida: la Spal sta bene, dovremo battagliare con convinzione e gran rispetto della Spal». Così Massimiliano Allegri, a Premium sport, dopo la vittoria sull'Atalanta. «Se faremo così avremo buone probabilità di vincere. Dobbiamo vivere questo finale di stagione in modo sereno - prosegue - con entusiasmo, ma senza esaltarci. Non possiamo permetterci dei passi falsi, perché il Napoli è ancora lì. Ho una grande rosa a disposizione e tutto il gruppo ha lo stesso obiettivo, che è quello di vincere il settimo scudetto, andare avanti in Champions e vincere la Coppa Italia. Ma la pratica-scudetto non è assolutamente chiusa, non dobbiamo commettere questo errore». «Higuain anche uomo-assist? Ha ritirato fuori quelle le sue qualità e le sue caratteristiche d'inizio carriera - sottolinea -. Oltre a segnare per noi è un regista avanzato molto importante. Quale dato mi piace di più tra la miglior difesa e il miglior attacco? L'arrabbiatura con Benatia? Perché ha rischiato di prendere un rosso. Ha avuto un momento di rabbia, poi si è subito calmato. La partita di Dybala? Ha fatto una buona partita, è il giocatore che ci cuce il gioco e ora sta bene fisicamente». «Quale squadra non voglio in Champions? Sono otto anni che prendo il Barcellona, spero in un anno di riposo - conclude -. La squadra favorita è il Real Madrid, perché sta crescendo tecnicamente e fisicamente e in Liga non ha più chance di vincere. La Roma ai quarti? Voglio fare i complimenti alla Roma per il passaggio del turno. Per il calcio italiano è un risultato molto importante, sento spesso denigrare il calcio italiano e i giocatori italiani, ma noi abbiamo la nostra cultura calcistica e bisogna avere rispetto».(


© RIPRODUZIONE RISERVATA



E tutto il Napoli intona Oje vita mia alla Festa di Natale
Video

E tutto il Napoli intona Oje vita mia alla Festa di Natale

  • Ancelotti e calciatori show: la cena del Napoli

    Ancelotti e calciatori show: la cena del...

  • E Mertens intona (insomma) "Oh happy day"

    E Mertens intona (insomma) "Oh happy...

  • Cena del Napoli, Anastasio canta con Hysaj e Verdi

    Cena del Napoli, Anastasio canta con Hysaj e...

  • L'arrivo alla cena degli Ancelotti, dei giocatori e di De Laurentiis

    L'arrivo alla cena degli Ancelotti, dei...

  • Anastasio, il trionfatore di X Factor 2018 alla cena del Napoli

    Anastasio, il trionfatore di X Factor 2018...

  • Cagliari-Napoli 0-1, il commento di Roberto Ventre

    Cagliari-Napoli 0-1, il commento di Roberto...

  • Napoli, folla e ressa di turisti al centro storico

    Napoli, folla e ressa di turisti al centro...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
Giuseppe Longobardi
2018-03-15 15:27:58
Credo che non sia così. Dopo la partita di Milano contro l'Inter mi sono convinto che il Napoli arriverà secondo.Hamsick suona la carica ma bisognava pensarci prima. L'unica cosa che infastidisce sono le critiche di alcuni giornalisti locli a Sarri.Con gli uomini che ha messo a disposizione la SSCN quello fattodall'allenatore e dai giocatori è di per sè un fatto eccezionale. Se si vuole cambiare musica si mantiene l'attuale allrnatore e ,pr esempio, si trattiene Jorginho e si compra anche Torreira. Cioè si fanno due squdre di quasi pari elevato valore tecnico. Solo così e mantenendo l'ttuale allenatore si può fare un campionato bello e vincente e si può anche giocare in Europa e vincere. Secondo me la Società spende poco e spera molto. Poi occorerebbe un personaggio che gestisse la Società(senza togliere il ruolo a Giuntoli cheè bravissimo) in quelle circostanze come quella relativa a Reina.Chi schiererà in porta il Mister a Milano contro il Milan. Non bisognerebbe ritrovarsi in circostanze imbarazzanti come questa. Saluti

CALCIO

FORMULA1

ALTRISPORT