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Svolta diritti tv, contatti con Elliott:
verso la risoluzione con Mediapro

Svolta diritti tv, contatti con Elliott:
verso la risoluzione con Mediapro

Cambia rapidamente lo scenario sui diritti tv di Serie A. Oggi i club si riuniranno alle 8.15 e, alla luce di un parere legale richiesto sull'inadempimento di Mediapro, verrà rimessa ai voti la delibera per la risoluzione del contratto con gli spagnoli, come quella che ieri non è passata per un voto: ne servivano 12, 11 si sono espresse a favore, il Chievo contro, 3 astenuti (Udinese, Cagliari e Torino) e 2 assenti (Milan e Lazio). In 14 hanno approvato la delibera che ha definito insufficienti le garanzie di Mediapro.

Marco Brunelli, già dg della Lega Serie A, è stato eletto con 12 voti su 20 amministratore delegato a interim in attesa che sia individuato il manager a cui affidare l'incarico esecutivo previsto dal nuovo statuto. Si tratterebbe di un incarico a tempo che Brunelli, da oltre vent'anni in Lega, ha accettato «con spirito di sacrificio» per aiutare a formare la nuova governance. L'assemblea, con 14 voti, ha nominato consigliere indipendente Maurizio Casasco, presidente della Federazione medico sportiva italiana


La Elliott Management Corporation di Paul Singer e Mediapro hanno discusso della possibilità che uno tra i maggiori hedge fund statunitensi possa sostenere l'investimento della Tv spagnola e produttrice cinematografica sui diritti di trasmissione del campionato di calcio di Serie A, secondo fonti finanziarie internazionali. Alcuni esponenti di Elliott, con sede a New York, hanno incontrato il presidente e co-fondatore di Mediapro, Jaume Roures, due volte questo mese a Milano, per delle discussioni preliminari che potrebbero anche non portare ad un accordo, ma sottolineano quanto il prodotto calcio italiano abbia appeal. Il ruolo del fondo potrebbe essere quello di fornire finanziamenti. La notizia arriva nel giorno dell'Assemblea di Lega che ha tra i temi centrali proprio quello dei diritti televisivi e le garanzie del gruppo spagnolo. Mediapro ​​a febbraio si è aggiudicato il bando per i diritti Tv della massima serie italiana, con un'offerta di 3,15 miliardi di euro per tre stagioni di 380 partite ciascuna in un accordo che termina nel 2021.


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COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
aldovita
2018-05-22 19:34:01
Se l'accordo si farà tra il proprietario del Milan (Elliot) e Mediapro il prossimo scudetto non sfuggirà a Milano!

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