ACCEDI AL Il Mattino.it


oppure usa i dati del tuo account

Mourinho, 12 minuti di monologo:
«​Sono ancora vivo e sono qui»

Mourinho, 12 minuti di monologo:
«​Sono ancora vivo e sono qui»

Una tirata perdifiato di 12 minuti contro i suoi detrattori: con il solito piglio sferzante José Mourinho ha difeso il suo operato, messo in discussione dall'eliminazione in Champions League. Dopo la sconfitta casalinga contro il Siviglia il manager portoghese era finito sul banco degli imputati, accusato dai suoi stessi tifosi di aver sbagliato la formazione e di una tattica di gioco eccessivamente attendista. Rilievi critici che l'interessato ha prontamente rispedito al mittente, alla vigilia dei quarti di finale di Fa Cup contro il Brighton. «Dico ai tifosi che i tifosi sono tifosi, e hanno il diritto di avere le loro opinioni. Ne ho incontrati tanti in questi giorni che mi hanno detto che siamo stati sfortunati. È gente che capisce il calcio, e che capisce il momento», la prima stilettata del portoghese. Mou non si è sottratto davanti al paragone con il Manchester City, che sta dominando la Premier League ed è giunto ai quarti di finale di Champions. «Negli ultimi sette campionati il City è sempre arrivato almeno nei primi quattro posti - ha detto 'Moù -. Otamendi, Aguero, Sterling, De Bruyne sono giocatori acquistati negli anni passati. Guardiamo ai giocatori che hanno lasciato lo United la scorsa estate. Dove giocano oggi? Stanno ancora giocando? La verità è che nel 2012 lo United è uscito alla fase a gironi, nel 2013 agli ottavi, nel 2014 ai quarti, nel 2015 siamo rimasti fuori dall'Europa, nel 2016 eliminati alla fase a gironi, nel 2017 abbiamo vinto l'Europa League con me». Una difesa d'orgoglio con stoccata finale: «So che sono stati anni difficili quando vincevo tutto, e la gente era stanca di me. Ora attraverso 10 mesi senza vincere nulla ed è il loro momento per essere felici. Real Madrid Barcellona, Juventus e Bayern arrivano sempre in fondo. E c'è sempre una ragione». Quindi, un chiarimento per smentire presunti dissidi con i vertici della società: «Sono in piena sintonia con la proprietà, siamo d'accordo su tutto - ha sottolineato -, a cominciare dagli investimenti. E quando lascerò lo United, chi mi succederà troverà giocatori con diverse qualità, forze e mentalità di quelli che ho ereditato io».
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA



Juve-Napoli, Decibel Bellini apre la festa allo Stadium
Video

Juve-Napoli, Decibel Bellini apre la festa allo Stadium

  • L'urlo di New York al goal di Koulibaly

    L'urlo di New York al goal di Koulibaly

  • Napoli, metropolitana ferma: ma dagli altoparlanti parte il coro da stadio

    Napoli, metropolitana ferma: ma dagli...

  • Napoli, la gioia di Insigne: «È tre anni che lavoriamo per questo sogno»

    Napoli, la gioia di Insigne: «È...

  • Juve-Napoli, le reazioni dei tifosi al gol di Koulibaly

    Juve-Napoli, le reazioni dei tifosi al gol...

  • Juve battuta, le voci dei tifosi napoletani in estasi

    Juve battuta, le voci dei tifosi napoletani...

  • Juve, Allegri perde la pazienza: «Ai ragazzi non si deve dire niente»

    Juve, Allegri perde la pazienza: «Ai...

  • Napoli, l'orgoglio di Sarri: «È la vittoria di un popolo»

    Napoli, l'orgoglio di Sarri:...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

CALCIO

FORMULA1

ALTRISPORT