Si suicida a 14 anni davanti all'agente che voleva riportarla a casa. Il padre: «Vittima di bullismo per troppo tempo»

Distrutti dal dolore, i genitori hanno raccontato le minacce di morte e le aggressioni sessuali subite da Jaylee Chillson a scuola

Si suicida a 14 anni davanti all'agente che voleva riportarla a casa. Il padre: «Vittima di bullismo da anni»
Si suicida a 14 anni davanti all'agente che voleva riportarla a casa. Il padre: «Vittima di bullismo da anni»
Martedì 26 Settembre 2023, 11:47 - Ultimo agg. 18:18
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Jaylee Chillson, 14enne del Kansas, Stati Uniti, si è uccisa con un colpo di pistola davanti al vice dello sceriffo che voleva riportarla dalla sua famiglia, dopo una fuga da casa per andare a una festa. Il padre, Jeb Chillson, la stava raggiungendo quando ha sentito il colpo d'arma da fuoco: inutili i tentativi di rianimazione, la ragazzina si è spenta lasciando la sua famiglia nel dolore, tra rabbia e incredulità. E adesso il papà accusa: «Mia figlia è stata vittima di bullismo per anni. Arrivava coperta di lividi», spiegando che Jaylee aveva perfino subito aggressioni sessuali e minacce di morte.

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Le minacce e gli abusi proseguiti dopo il ritiro da scuola

A denunciare le vessazioni subite dalla propria figlia è anche la madre Stacie, che ha affidato ad un post su Facebook le sue parole: «È stata trattata in un modo assolutamente orribile.

Una ragazza stava minacciando di uccidere mia figlia. Uno studente le ha afferrato l'inguine in modo sessuale contro la sua volontà». «Lo stesso ragazzo le stava facendo dei lividi. Le ha preso gli AirPods e le ha rubato dei soldi», ha aggiunto il padre, spiegando che lui e sua moglie Stacie avevano allertato diversi funzionari scolastici del tormento della loro figlia ma che non è stato fatto nulla per rispondere alle loro lamentele. I genitori si sono sentiti rispondere dai resposnabili scolastici che la ragazza era «altrettanto infelice» in terza media. 

 

Jaylee è stata ritirata dall'istituto, ma gli abusi sono continuati online. «Per tutta l'estate è stata molestata da queste persone tramite Snapchat, Instagram e telefonate», hanno spiegato i genitori. La coppia alla fine ha mandato la figlia in un'altra scuola, ma anche lì le violenze sono proseguite: «I bulli erano lì. Niente si è fermato». «Quella scuola l'ha delusa completamente. Jaylee si è rifiutata di fare qualsiasi cosa», ha spiegato il padre, aggiungendo che aveva anche incontrato il preside, che gli aveva promesso che il bullismo sarebbe finito.

Finché, sabato scorso, Jaylee ha detto che sarebbe uscita con il cane ma è scappata, finendo ad una festa con un giovane di 20 anni prima di togliersi la vita. La 14enne era seguita da un terapeuta negli ultimi due anni, ha detto suo padre, ma «Nessuno se lo aspettava. Non c’è mai stato alcun motivo per sospettare che ciò sarebbe accaduto».

Il messaggio della madre

«Tantissime famiglie mi hanno contattato dicendo che le loro figlie stanno vivendo gli stessi identici problemi a scuola. Il bullismo è semplicemente una terribile pandemia in quest’area», ha detto la madre, che in uno straziante post su Facebook , aggiunge: «Il mondo ha perso una delle sue luci più brillanti. Questa ragazza ha il cuore più grande di chiunque io conosca e lo ha da quando era solo una ragazzina. “Non passava giorno in cui lei non riuscisse a farti ridere finché non riuscivi a respirare. Lei è fantastica. Perfetto. Tutto ciò che potresti mai chiedere a una figlia. I nostri cuori sono distrutti. È insopportabile. Non è giusto. Era la nostra migliore amica. La figlia migliore. La migliore sorella maggiore. La migliore nipote. Non c’è niente che potrà mai far sparire questo dolore».

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