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La Salernitana chiude la stagione
con la sconfitta contro il Palermo

La Salernitana chiude la stagione
con la sconfitta contro il Palermo

Si aggiunge una sconfitta nei titoli di coda della stagione della Salernitana, all’Arechi infatti il Palermo si impone senza grosse difficoltà per 0-2. Per l’ultima gara dell’anno Colantuono ritorna alla difesa a quattro (4-3-1-2) e mette così nel cassetto la difesa a tre, ma soprattutto dà fiducia al giovanissimo Gaeta che dopo l’esordio nel finale di Foggia questa volta trova spazio addirittura dal primo minuto di gioco (nella ripresa debutto per l’altro baby Novella). Di contro c’è un Palermo sì privo di pedine fondamentali ma comunque pronto ad aggrapparsi alle ultime speranze di promozione diretta in serie A. Ed infatti l’approccio alla partita è di quelli importanti, tanto che nei primi nove minuti di gioco va vicina al gol per ben tre volte. Anzi al 7’ il direttore di gara annulla ingiustamente per fuorigioco un gol di Rispoli, prima e dopo invece conclusioni deboli di Trajkovski e La Gumina. Ma con lo scorrere del cronometro la Salernitana alza il baricentro e prova a concedere meno campo ad un Palermo che proprio pochi secondi prima di rientrare negli spogliatoi trova però un po' a sorpresa il gol del vantaggio: dal limite dell’area di rigore Chochev, lasciato inspiegabilmente solo, si alza il pallone di sinistro e calcia al volo di destro mettendo il pallone quasi all’incrocio dei pali.   
 
Se in chiusura di primo tempo i siciliani sbloccano la partita, in avvio di ripresa potrebbe invece arrivare la rete del raddoppio. Al 51’ Alesami fa partire dai trenta metri un bolide che Radunovic riesce a mettere in angolo, mentre due giri di lancette più tardi riesce a bloccare in due tempi la conclusione più ravvicinata del terzino mancino rosanero. Superato indenne il doppio pericolo, la Salernitana che passa al 3-5-2 dopo l’ingresso di Novella prova ad alzare con veemenza il ritmo della sua partita ma gli errori in fase di appoggio si susseguono. In modo anche grossolano. Errore che poi macchia anche la conclusione di Rosina che al 57’ dall’interno dell’area di rigore manda incredibilmente alto. Molto più preciso, ma non fortunato, Trjkovski al 68’ che con una conclusione dai venti metri colpisce il palo. Nella ripresa, però, accade davvero molto poco, e quel poco succede tutto nel finale di gara. Al 83’ c’è il debutto stagionale di Orlando, mentre tre minuti più tardi arriva il secondo gol del Palermo firmato da La Gumina (destro da dentro dell’area di rigore) che chiude con un po' di anticipo la sfida dell’Arechi.


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