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Napoli, De Laurentiis annuncia
Ancelotti: «Benvenuto Carlo»,
«Sono veramente felice e onorato»

Napoli, De Laurentiis annuncia
Ancelotti: «Benvenuto Carlo»
«Sono veramente felice e onorato»

Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. Come da tradizione, l'annuncio è arrivato con il tweet di Aurelio De Laurentiis: «Benvenuto Carlo!». Questo il testo completo del comunicato sul sito ufficiale del club: «Il Calcio Napoli è lieto di annunciare di aver definito un accordo con l’allenatore Carlo Ancelotti avente ad oggetto la guida tecnica della prima squadra per le prossime tre stagioni e quindi a partire dal 2018-2019».
 


La firma è arrivata al termine di un'altra lunga giornata, cominciata nella tarda mattinata con un nuovo vertice nella sede della Fimauro, a cui ha partecipato anche il diesse Giuntoli. L'ex allenatore di Chelsea, Psg, Real Madrid e Bayern Monaco ha firmato un contratto triennale da 15 milioni di euro; definiti anche i componenti dello staff: il figlio Davide, il genero Mino Fulco, il preparatore atletico Mauri e il figlio di quest’ultimo Francesco.
 
«Sono veramente felice e onorato di allenare la squadra di una città unica, sostenuta da un tifo impareggiabile. Forza Napoli Sempre», le prime parole di Ancelotti da allenatore del Napoli. In quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo. 


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5 di 7 commenti presenti
alfio2
2018-05-24 11:33:42
Mah voltiamo pagina. Io umilmente, vorrei chiedere a Mr Ancelotti, l'allenatore più famoso (e vincente) del mondo di non indietreggiare il Napoli di 20-30 metri. Continuare con quella squadra che prende il possesso della tre quarti avversaria su tutti i campi e contro chiunque per tutta la partita è uno spettacolo cui non vorrei disabituarmi...
shopUser20067_EM
2018-05-24 10:43:07
Due persone ci hanno divertire ed emozionare alle partite del Napoli: Maradona e Sarri. Hanno espresso entrambi una bellezza infinita. Forse vinceremo lo scudetto, ma non ci divertiremo mai più così
sud44
2018-05-23 22:26:27
Ma,mi auguro di sbagliarmi.Ancellotti non mi convince,come allevatore.Dubito che il dela,possa mettergli a disposizione campioni cme lui è abituato a gestire per vincere.Se poi fosse cosi,non si comprende perchè non ha confermato Sarri,bastava inserire un paio di pedine come le ha sempre chiesto,la squadra già conosceva a memoria il suo gioco,l'avventura poteva avere finalità positive.Invece lui va a ristrutturare la squadra,quando non occorreva,questo lo si sapeva già dall'anno scorso che Sarri andava via.L'anno prossimo la Juve deve ristrutturare,le altre si stanno rinforzando,e lui che fa?Ristruttura pure lui,quando non occorreva.Mi convinco sempre di più che il dela a vincere non ci pensa proprio.Ha messo in moto il solito cinepanettone per i gonzi.
fioredelvesuvio
2018-05-23 21:05:14
" aureliocarlo" ovvero il fallimento annunciato in partenza !
felipe
2018-05-23 21:04:32
Finalmente si parlerà di calcio e non del protagonismo di Sarri e delle sue lamentele, in una atmosfera più respirabile e più rilassata. Avremo una nuova squadra e un nuovo gioco, meno ricercato ma, spero, altrettanto efficace. A chi ha dubbi: la squadra uscente ha dato il massimo ed ha chiuso il suo ciclo, e Sarri ne aveva piena contezza: ecco perchè aveva ha deciso di non restare. Rimanere significava ricominciare daccapo l'addestramento ossessiva, da circo equestre, per almeno due anni, senza certezza di successo, ma rischiando di perdere la nomea che si era appena conquistata. Nomea che ora farà felicemente fruttare sul mercato. Una cosa è certa: senza De Laurentis e senza il Napoli, Sarri sarebbe ancora un allenatore di serie B.

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