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Cuori azzurri infranti: il no
di Verdi fa esplodere il web

Addio Verdi, cuori azzurri infranti:
il no dell'attaccante fa esplodere il web

Un film senza lieto fine, dai colpi di scena inaspettati per il produttore della Filmauro in questa finestra di calciomercato. Una sceneggiatura che sarà più apprezzata in casa rossoblu, dove potranno riabbracciare Simone Verdi dopo la paura di un suo addio. Ore di brividi e speranze, ma alla fine i tifosi emiliani assaporeranno con ancora più gusto la scelta dell'attaccante e saranno pronti a coccolarlo e a trasferirgli affetto. Mentre i tifosi azzurri, feriti come uno sposo abbandonato all’altare, si scatenano con messaggi amari social: preso letteralmente d’assalto il profilo dell’attaccante, aspri e pesanti i commenti dei napoletani. «Se resti nel calcio mediocre vuol dire che sai di essere anche tu mediocre», «hai perso un treno che non tornerà», «Resta per la salvezza, ci si vede signor nessuno», «Pure se avessi fatto la panchina, almeno saresti stato in un grande club». Questi e tanti altri i commenti sotto le sue foto su Instagram. Ma dall’altra parte le risposte dei tifosi rossoblu, che si alternano alle pungenti parole dei napoletani: «Hai fatto bene Simone, loro rosicano», «Hai fatto una scelta diversa da quella dei mercenari, chi ti insulta è ridicolo», «Ah quindi non hai scelto o ‘sole, o ‘mare e o’ bel gioco?», prova a scrivere ironicamente qualche bolognese.
 
Un colpo al cuore, una spada che trafigge il petto. È in questo modo che è stato accusato dai napoletani il no di Verdi. Trovata l’intesa con il Bologna, il sì finale del giocatore sembrava cosa certa: avrebbe trovato un palcoscenico importante sul quale esibirsi, una squadra che lotta per lo scudetto e che il prossimo anno tornerà nuovamente in Champions. Ma troppe titubanze, troppe attese; la paura forse di non trovare spazio mentre dall’altra parte si faceva sentire il pressing di altri importanti club da valutare per giugno. Un fulmine a ciel sereno, perché rosea sembrava la situazione fino a ieri sera, quando il presidente De Laurentiis ha lasciato trasparire segnali negativi e nervosismo nell’aria. Tutto rimandato. «Non è un no a Napoli, ho parlato anche con Sarri. Ora non me la sento, avevo già detto che non avrei lasciato Bologna a gennaio. Ne riparleremo a fine campionato», ha detto il giocatore. Ma difficile che De Laurentiis torni sui suoi passi, e queste parole nel concreto suonano come rifiuto bello e buono. E intanto anche il ds Fenucci intanto ha spiegato l’importanza del giocatore nella sua squadra. Ci avrebbero rinunciato solo se si fossero verificate tre condizioni: l’accordo economico con il Napoli, l’individuazione di un sostituto adeguato e la volontà del giocatore di partire. Pare sia mancata proprio quest’ultima. E così a Bologna tutti più contenti. Mentre il popolo di internet continua a sfogarsi, e lo scontro diventa inevitabile: per i napoletani è stato davvero un brutto colpo.




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5 di 16 commenti presenti
partenopeo7
2018-01-17 20:46:33
suarin....ha centrato la situazione - è così
Suarim
2018-01-17 13:44:44
Io leggo alcuni commenti anche sui social tipo "sarebbe andato in panchina", "meglio giocare che essere una riserva" eccetera. Però quando è la Juve che ti cerca nessuno si lamenta se deve fare un po' di panchina. Là ci vanno e basta, quindi non è voluto venire a Napoli, è inutile che dice che non è vero.
enzo57
2018-01-17 10:58:29
Il mancato arrivo di Verdi ha lasciato molto amaro in bocca. Ma a mente fredda capisco e condivido le motivazioni che hanno portato il ragazzo a dire di no. Non e’ passato molto dall’eliminazione cocente della Nazionale dai Campionati del Mondo e tutti a dire che stiamo distruggendo il calcio italiano, perche’ ormai le squadre hanno tutti stranieri e i nostri giovani faticano a trovare spazio. Ebbene e’ proprio quello che sarebbe successo anche a Verdi, che sarebbe stato destinato a riserva di Callejon e a passare il suo tempo in panchina. Insomma per lui ci sarebbe stato lo stesso destino dei Gabbiadini, Giaccherini e cosi’ via. E allora per il suo bene e per il bene del futuro della Nazionale, molto meglio che continui a giocare tutte le partite nel Bologna!! Caro Presidente, prendi coraggio ad investire nei giovani italiani (anche se e’ piu’ comodo e conveniente andare sugli stranieri) e caro Sarri cerca di insegnare il tuo “bel calcio” anche ai giovani italiani e non solo ai soliti noti!! Quando questi ultimi arriveranno alla frutta (vedi Mertens) ci ritroveremo con un pugno di mosche in mano!
feli8
2018-01-17 09:50:54
....i verdi, i gialli, i rossi.... noi siamo azzurri chi non ci vuole non ci merita il Napoli si ama
naplov
2018-01-17 09:31:24
Dovremmo ringraziare Verdi che è stato onesto a capire che non è da Napoli. Pavoletti l'ha capito dopo, a luglio ha detto " devo ammettere che tecnicamente non ero allo steso livello degli altri del Napoli" ... Poi sinceramente questi acquisti del Napoli sono assurdi, alla fine Verdi avrebbe preso il posto di Giaccherini e sarebbe costato oltre 20 M€ ..ma questi sono pazzi...

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