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Una malazione non vincere
e per gli azzurri niente più alibi

Una malazione non vincere
e per gli azzurri niente più alibi

Giuridicamente parlando, quando uno commette una malazione, prima di condannarlo si va a verificare se per caso sussistevano delle condizioni che hanno in qualche modo influenzato il comportamento del sospettato e per tale via la libera formazione della sua volontà. Di commettere la malazione, appunto. Ieri, prima di affermare che gli azzurri hanno deliberatamente deciso di commettere una malazione e cioè di non vincere una partita pur avendo avuto sui piedi di almeno cinque giocatori almeno dieci gol fatti e finiti, bisogna valutare la situazione. Sì, non era facile tornare a Firenze dopo il fatto dello scudetto dell'anno scorso perso in albergo prima di scendere in campo e dopo aver visto in tv l'esibizione di Orsato in Inter-Juventus. È un po' come tornare in un luogo dove ti hanno fatto una rapina. È normale che cammini sotto sotto al muro.
 

 

Poi. Non era facile andare a giocare questa partita a Firenze per la prima volta senza Marek. Sapendo che per la prima volta dopo 12 anni se le cose vanno male e nessuno riesce a mettere una scopa non potrà entrare Hamsik e illuminare la via della vittoria con un lancio goniometrico sui piedi di un attaccante a caso. E indubbiamente non era nemmeno facile affrontare la partita con la consapevolezza che uno dei pilastri della difesa, Albiol, molto probabilmente passerà il resto della stagione a fare le diagonali difensive da casa sua assettato sul divano a causa del tendine. Nonostante tutto questo, però, non sembrano sussistere le condizioni per concedere attenuanti. L'ipotesi sarebbe stata percorribile ove mai il Napoli si fosse mangiato un gol. Due al massimo. Ma di fronte a quasi dieci occasioni da gol non fatte fruttare la conclusione è una sola: malazione. Non si fa!
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5 di 5 commenti presenti
boboperfetto
2019-02-10 22:40:29
Ancelotti è un aziendalista. Egli deve fare il bene e gli interessi della proprietà che lo paga. Questa è la mia personale opinione. Ormai ha fatto tutta la carrieraa calcistica da giocatore e da allenatore, non ha niente ancora da dimostrare a nessuno. La sua carriera è alle spalle e davanti esiste, solamente, una dignitosa e ricca pensione. Pertanto egli non ha fatto alcuna obiezione alla politica e alla gestione della proprietà, sia all'atto dell'ingaggio che nel corso della stagione agonistica. Tutto quello che decideva e decide il "PADRONE" per lui deve andare bene, non deve ostacolare nè criticare alcuna decisione e neppure inopportune dichiarazioni pubbliche non richieste da nessuno. Egli è il classico buon papà giudizioso e pacioso che, ascolta tutti e mette, sempre, una buona parola a favore dei propri figli. Di sapienza calcistica non ne sta dispensando granchè, almeno finora. Però per il "PADRONE" va bene così. Per i tifosi: se anche per voi va bene così, seguite la squadra, soprattutto al S.Paolo, del quale ne ometto il giudizio, perchè l'ha espresso molto bene e, opportunamente il "PADRONE" poco tempo fa. Chi non è d'accordo faccia come gli pare. Saluti.
fox333
2019-02-10 22:39:55
Gli attaccanti da nazionale che abbiamo sono in relazione allo scarso tasso tecnico attualmente in Italia. Si sono montati la testa e si credono campioni ma si scopre che con i piedi riescono solo a camminare. Tanta panchina e silenzio !
rebaldo
2019-02-10 17:39:08
Marek era un giocatore speciale, non solo perchè era il capitano ma anche perchè usava la testa insieme ai due piedi. Fabian Ruiz è molto lontano da poterlo sostituire. Il centrocampo è il cuore di una squadra e occorrono giocatori anche di esperienza. Mi meraviglia che Ancelotti, da uomo navigato, abbia accettato supinamente la fuga di Hamsik. A meno che non sia un allenatore senza più concrete ambizioni come purtroppo sembra...
rebaldo
2019-02-10 12:48:10
E chi prendi dalla panchina? Il Napoli ha gli uomini contati in tutti i reparti, tranne per i portieri. E mi domando: che senso ha avere tre portieri potenzialmente titolari e soli 4 centrocampisti? Bah! Misteri di gestione di una rosa?
GiulianoFornari
2019-02-10 09:40:11
Quando attaccanti da nazionale sprecano palle gol tanto facili viene il dubbio che lo facciano apposta, ma non e' cosi : non sono concentrati ne' motivati, un po di panchina non guasterebbe.

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