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Mertens si dichiara: «Voglio restare
Se vado via, Napoli mi mancherà»

Mertens si dichiara: «Voglio restare
Se vado via, Napoli mi mancherà»

«Non mi sono mai sentito così giovane come ora. Ho 32 anni, ma mi sento meglio di alcuni compagni più giovani di me. Forse perché non ho figli». Scherza Dries Mertens, protagonista di una lunga intervista con il portale belga Rbtf. Il belga sa che può vivere un'altra esaltante stagione. «Sto vivendo un bel momento, gioco con regolarità e segno. Il prossimo Europeo non è l’ultima occasione per il gruppo della nostra nazionale: la maggior parte dei miei compagni è più giovane di me. Con San Marino vogliamo i 3 punti e la qualificazione, questo Europeo possiamo vincerlo. Servirà fortuna, dovremo dare il massimo».

Ad un passo il record di gol di Maradona a Napoli. «Ci penso, tutti ne parlano. Sono orgoglioso di essermi avvicinato a Diego, l’ho incontrato a Napoli due volte ma non gli ho mai chiesto una foto per non disturbarlo», ha detto. «Poi non adoro avere idoli: i miei due idoli, da ragazzino, erano i miei fratelli che giocavano a calcio con me in giardino. Segnare di mano come Diego? Perché no, la prossima volta ci provo, ma il VAR non me la farà passare», scherza Dries. «Diego e la criminalità? Non ho visto il film a lui dedicato, ma Napoli non è più quella di trent’anni fa. Sono in città da sette anni e non ho mai vissuto alcuna preoccupazione».

«Fare gol è diventato ormai il mio lavoro, segnare mi fa stare bene come quando sto in famiglia o con gli amici. Il calcio è e resta un gioco, mi fa divertire e mi allontana da altre preoccupazioni. Non sempre riesci ad accontentare i tifosi, ma le critiche ho imparato a gestirle». E il futuro? «Voglio restare a Napoli, ma non posso dire di più. Ormai mi sento italiano, sto bene a Napoli. Quando siamo andati a Genk con la squadra pioveva e c’era freddo. Mi hanno preso tutti in giro. Se me ne vado, Napoli mi mancherà. Non firmerei per un’altra squadra italiana, a Napoli mi sento a casa».

Difficile immaginarlo lontano dall’Europa. «Non mi vedo in Cina o in Qatar. Spero di giocare a lungo ancora in cima al calcio europeo. Non tornerei in Belgio per chiudere la carriera, sono molto orgoglioso di quello che ho fatto in questi anni, non mi sono mai pentito di essere andato a Napoli».


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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
pro63
2019-10-09 16:58:02
Grande calciatore,ma grandissimo uomo per il suo modo di vivere la vita,in tutti i sensi
Giova
2019-10-09 16:16:23
Professionista ed uomo esemplare, un vero "napoletano acquisito": merita il rinnovo del contratto ad occhi chiusi!
rebaldo
2019-10-09 14:16:32
Mertens, e insieme a lui Hamsick, sono due giocatori simbolo del Napoli di questi ultimi 15 anni. Giocatori seri, mai in contrasto con la società o con il pubblico, stimati da tutti perchè veri professionisti in campo e fuori. Hanno sempre parlato bene della squadra e della città, mai un'intemperanza in campo e fuori. Entrambi hanno segnato e gioito insieme ai tifosi e si sono sentiti come dei napoletani acquisiti. Spero che un giorno, prima o poi, questa città vorrà render loro il tributo di affetto e di stima che meritano. Sto ancora aspettando che per Hamsick si organizzi la partita di addio. Ma sono sicuro che lui come Mertens, quando entrambi smetteranno di giocare, saranno ricordati non solo per i record di gol storici ma anche per il loro legame vero e sentito con la città...
gigginos
2019-10-09 13:20:15
'o presidente non ne fa una questione tecnica o di amore ma solo una questione di soldi!
rebaldo
2019-10-09 15:55:03
E perciò è un uomo senza scrupoli e/o sentimenti. Un essere ignobile come tanti affaristi di questo mondo...

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