ACCEDI AL Il Mattino.it


oppure usa i dati del tuo account

Napoli, come ti spreco lo scudetto: sconfitta per 3-1, Higuain espulso, Juve a +6. È «fatal Udine»

Napoli, folle sconfitta a Udine e Higuain perde la testa

Udine. Il Napoli travolto a Udine (3-1) resta a meno sei dalla Juve e lascia qui quasi per intero le speranze scudetto: a sette partite dalla fine la rimonta ai bianconeri di Allegri diventa ora quasi impossibile. Una giornata maledetta: azzurri giù di corda, molti uomini chiave fuori forma, Udinese di De Canio invece motivatissima e al top dal punto di vista atletico. Napoli innervosito ulteriormente dalla direzione dell'arbitro Irrati: due rigori in dieci minuti il primo segnato da Fernandes, quello dell'1-0 e il secondo dello stesso centrocampista parato da Gabriel. L'arbitro espelle Sarri e Higuain, estrae una marea di cartellini gialli e sbaglia altre decisioni. Partita decisamente segnata dall'inizio, l'unico sprazzo il gol del momentaneo 1-1 di Higuain, al gol numero 30 in stagione. Poi un monologo bianconero: il 2-1 arriva nel minuto di recupero del primo tempo ad opera di Fernandes, rete che nasce da una clamorosa incertezza di Gabriel, schierato al posto di Reina non ancora al meglio per un affaticamento muscolare. Troppi azzurri fuori condizione che hanno pagato la sosta e gli impegni con le varie nazionali: inguardabili Ghoulam, Jorginho, Insigne, in grandissima sofferenza Koulibaly, l'ex Allan. Problemi enormi soprattutto sulla fascia sinistra dove sono sorti i più grandi pericoli per la squadra azzurra. Non va meglio nella ripresa: l'Udinese colpisce in contropiede con Thereau e resta viva, il Napoli invece crea pochissimo. Nel finale gli azzurri restano in dieci per l'espulsione di Higuain, punito con l'ammonizione per un intervento su Felipe, furioso per la decisione del'arbitro e mantenuto a fatica dai compagni di squadra.

CLICCA QUI E RILEGGI LA DIRETTA

IL TABELLINO

Udinese-Napoli 3-1


Udinese (3-5-1-1): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Felipe; Widmer, Kuzmanovic, Badu (Piris), Fernandes, Armero; Thereau (Perica); Zapata (15' st Matos). In panchina: Meret, Wague, Edenilson, Pasquale, Adnan, Hallfredsson, Lodi, Iniguez, Balic. All.: De Canio.

Napoli (4-3-3): Gabriel; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (28' st El Kaddouri), Hamsik; Callejon (18' st Mertens), Higuain, Insigne (5' st Gabbiadini). In panchina: Rafael, Reina, Strinic, Maggio, Regini, Chiriches, Valdifiori, David Lopez, Chalobah. All.: Sarri.

Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: 13' pt Fernandes (r.), 24' pt Higuain, 46' pt Fernandes. 16' st Thereau.
Note: Espulso: Sarri al 26' pt. Espulso: Higuain 30' st. Ammoniti: Heurtaux, Koulibaly, Gholulam, Kuzamanovic, Widmer, Fernandes, Jorginho. Recupero: 1'; 6'.
 



LA PARTITA (a cura di Marco Perillo)

Prima dell'inizio, un doveroso minuto d'applausi per il grande Cesare Maldini, scomparso oggi. Al 2' Bruno Fernandes è in fuorigioco, difesa azzurra schierata bene. Spingono di più i padroni di casa, ma il Napoli sembra essere sul pezzo. Qualche difficoltà in fase d'impostazione, con Jorginho marcatissimo. Al 12' la frittata: Koulibaly atterra Badu e viene ammonito (era diffidato). Sul dischetto va Bruno Fernandes che la mette dentro nonostante l'intuizione di Rafael. Lo stesso Fernandes va vicino al 2-0 al 16' lasciato colpevolmente solo in area. 

Insigne ha una buona occasione al 20' ma sciupa, Ghoulam calcia dalla distanza nell'azione successiva ma il tiro è alto. Ci pensa però il 'solito' Higuain a pareggiare con un missile sotto la traversa al 24'. Manco il tempo di esultare che c'è ancora un rigore per l'Udinese, Ghoulam atterra Widmer. Bruno Fernandes va di nuovo sul dischetto ma Gabriel stavolta para e difende il pari. Al 27', in un susseguirsi di emozioni, viene espulso il tecnico azzurro Sarri. 

Al 31' Callejon ha una buona opportunità per segnare, poi uno svarione difensivo azzurro favorisce Thereau ma interviene "l'angelo" Gabriel. Partita vivissima alla Dacia Arena. L'Udinese gioca al meglio delle sue possibilità - contrariamente come fatto contro la Juve che qui aveva "passeggiato" - e l'ex Zapata per poco non sigla di testa il vantaggio al 34'. Due minuti dopo ammonito Kuzmanovic per un fallo su Insigne (fino a quel momento poco efficace). "Dramma" al 45', quando un avventato Gabriel lascia la porta vuota e Bruno Fernandes ne approfitta segnando in rovesciata. Termina così il primo tempo. 

Nel secondo si prova a recuperare, ma manca il supporto degli esterni e Hamsik non è nella solita forma. Il Napoli ci prova, ma si vede che non è giornata. Anzi, s'intuisce che possa andare come a Bologna, all'andata. E infatti al 12' gra cross di Widmer e Thereau che comodamente insacca con una difesa azzurra immobile. Il Napoli va praticamente in bambola, Jorginho nervoso si fa ammonire. Si capisce che il sogno scudetto va sfumando e le gambe non reggono. Al 13' entra Mertens per Callejon, ma la musica non cambia. Può riaprirla Insigne al 21' ma c'è poca convinzione: sciupa a lato. Non a caso è Lorenzo a fare spazio, al 26' a Manolo Gabbiadini. Addirittura Sarri prova la trazione anteriore inserendo El Kaddouri per Jorginho. Ma al 29' viene espluso per un fallo con reazione Gonzalo Higuiain: furia contro i calciatori dell'Udiense e l'arbitro. E' la fine. E' la metafora di un sogno scudetto sfiorato e fallito. Higuain reagisce in malo modo al secondo giallo sventolatogli da Irrati di Pistoia. Il centravanti argentino inveisce contro l'arbitro e gli mette le mani sul petto, poi viene letteralmente placcato dai compagni prima di lasciare il campo.

Per il resto, El Kaddouri ci prova di testa. Mertens viene ammonito. Hamsik prova a metterci del suo ma non basta, la palla non entra. Sei i minuti di recupero, qualche spunto d'attacco. Una mestizia assoluta. L'arbitro fischia. Finisce un sogno, ma mantenere il secondo posto - a questo punto - resta un obiettivo importante. 
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lazio-Napoli, Ancelotti: «La reazione dopo il gol? Una cosa positiva»
Video

Lazio-Napoli, Ancelotti: «La reazione dopo il gol? Una cosa positiva»

  • Lazio-Napoli 1-2, il videocommento di Roberto Ventre

    Lazio-Napoli 1-2, il videocommento di...

  • Chievo-Juve, esodo bianconero per vedere Ronaldo

    Chievo-Juve, esodo bianconero per vedere...

  • Torna la Serie A, la lunga attesa dei tifosi del Napoli

    Torna la Serie A, la lunga attesa dei tifosi...

  • CR7, fenomeno in campo e... con il microfono

    CR7, fenomeno in campo e... con il microfono

  • Lazio-Napoli: gli azzurri arrivano a Roma

    Lazio-Napoli: gli azzurri arrivano a Roma

  • Torna la serie A, il Napoli in partenza per Roma

    Torna la serie A, il Napoli in partenza per...

  • Lazio-Napoli, la vigilia di Roberto Ventre a Castel Volturno

    Lazio-Napoli, la vigilia di Roberto Ventre a...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 23 commenti presenti
oplontis72
2016-04-04 09:23:53
Il Napoli lo scudetto lo ha sprecato pareggiando in casa con il mediocre Milan....non ieri ad ora di pranzo.
tezuka
2016-04-04 08:58:08
Retaggi di una campagna acquisti mediocre. Tutti gli addetti ai lavori a Gennaio invitavano il Napoli a rafforzzarsi per competere per lo scudetto . Alla fine il pagliaccio come suo solito prende due mezze calzette e dice di aver fatto campagna acquisti . Sono anni che vediamo questi epiloghi. Una delle poche squadre campioni d 'inverno che non riesce a vincere lo scudetto. Le pagliacciate di questo presidente sono oramai note a mezzo mondo . Ancora qualcuno è convinto che con questo personaggio si possa davvero vincere qualcosa??????
rebaldo
2016-04-04 02:03:54
L'allenatore in panchina non deve fare il tifoso ma mantenere i nervi saldi e la testa lucida. Sarri stesso dice che lui è un impulsivo e non sa trattenersi. Questo è un guaio grosso. E non è un difetto che si può correggere.
arpa
2016-04-03 21:58:59
I sogni non muoiono mai! ma la ragione è ragione. Nel mio ultimo commento a Il Mattino avevo manifestato il mio sogno di vedere giocare, in alcune partite, la squadra "2", per intenderci quella che ha giocato in Europa. A Udine sarebbe stata perfetta perché ad Udine si doveva lottare e basta. E per lottare non si può contare su giocatori distrutti da infiniti viaggi. Comunque questo Napoli è stato il migliore di sempre senza però vincere niente. Spero ardentemente che non si "sbrachi" e tenga testa alla Roma per il secondo posto. Grazie Napoli, grazie Sarri e grazie a tutti quelli che hanno collaborato ai risultati di quest'anno Arpa
calcabrina
2016-04-03 21:52:57
A dire il vero, era da diverse partite che qualche scricchiolio si avvertiva, e non solo in difesa (che oggi ha fatto piangere). Continuo ad essere convinto che il turning point negativo sia stato la partita di Torino, che si poteva e si doveva vincere. Questo non avrebbe garantito lo scudetto, intendiamoci, ma da quel momento il wonder-Napoli non si è visto più.

CALCIO

FORMULA1

ALTRISPORT