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I campioni napoletani premiati
dal Consiglio Regionale Campania

I campioni del Chanbara

Sinonimo di vittoria in ogni ambito, Napoli si riscopre detentrice di infiniti primati, in continuo aggiornamento e con una rapidità impressionante. Capitale incontrastata dello sport, tanto da paralizzarsi per Hamsik e compagni, sconta criticità inaudite e soffre drammaticamente per l’inadeguata e obsoleta impiantistica sportiva. Al contempo, però, gioisce fragorosamente per i meritati successi dei suoi figli – atleti, che mietono trionfi ovunque, raccolgono allori in Italia e nel mondo, conquistano record, ampliano a dismisura il medagliere, commuovono genitori, emozionano amici e parenti. Ed anche le istituzioni, finalmente, iniziano a riconoscere ed apprezzare i talenti nostrani, le eccellenze sul territorio, i giovani che si barcamenano tra studio-lavoro (per i più fortunati)-allenamenti-gare, centrando obiettivi e inseguendo i propri sogni.
 

 

La Federazione Italiana Sport Chanbara e i suoi tesserati, reduci dagli Europei di Velletri, dove hanno primeggiato in modo imperioso (102 medaglie, posizionandosi davanti alla Francia), sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio, e dal consigliere Vincenzo Maraio, membro della commissione anticamorra e beni confiscati. Meritevole di attenzione crescente, la scherma giapponese, praticata ad altissimi livelli all’ombra del Vesuvio, dimostra di essere disciplina che aiuta i giovani ad apprendere e rispettare le regole, abitua i ragazzi a trovare il giusto equilibrio psicofisico, a confrontarsi con le difficoltà e a superarle. Una targa – ricordo è stata tributata, inoltre, ai genitori del dirigente Daniele Toscano, scomparso quest’estate, al quale è stato dedicato affettuosamente l’Europeo di ottobre, disputatosi a Velletri. Visibile la soddisfazione di Pierfrancesco Coscia e dell’avvocato Antonello Di Donato, entrambi rappresentanti FESCI (Federazione Sport Chanbara Italia). Esibizione, infine, dei samurai partenopei, che hanno dato prova della loro abilità. Tra i presenti il campione d’Europa di Chanbara, il napoletano Christian Cappuccio. Nella speranza che non si parli unicamente di tale disciplina solamente a ridosso del Mondiale di Tokyo nel 2018.   


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