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Napoli, a tutto De Laurentiis: «CR7 gran colpo ma fuori budget per noi»

A tutto De Laurentiis: «Ronaldo
gran colpo ma fuori budget per noi»

Aurelio De Laurentiis sempre protagonista nel ritiro del Napoli di Diamaro Folgardia. Dopo il bagno di folla di questa mattina, il presidente azzurro ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. «Sono molto soddisfatto di questa prima settimana perché il Trentino è sempre perfetto. Poi ho potuto ammirare come Ancelotti può allietare e allenare il gruppo. Credo che ogni allenatore ha un modo diverso di fare la preparazione, io ci tengo al ritiro e per questo non ho mai voluto fare turneé all'estero».

«Le amichevoli di agosto potranno essere viste non solo in tv ma anche  sugli smartphone. Le partite tre gare del ritiro sono gratuite per gli abbonati Sky e Premium. Non avendo ancora Castel Volturno pronta rimarremo dal 2 al 5 a Dubulino dal 5 all'8 a San Gallo e poi altri 4 giorni in Germania a Wolfsburg dove giocheremo il giorno 11. Poi ci sarà la settimana tipo a Castel Volturno che avrà un volto nuovo».

Prime impressioni dal ritiro. «Le mani di nessun alentore si possono vedere da queste partite che sono un pre riscaldamento. Poi noi dobbiamo aspettare uomini importnti come Mertens, Rui, Zielinski, Koulibaly, Milik li avremo dal 22 luglio e per ogni allentore serio queste amichevoli non possono dare delle indicazioni troppo chiare. Sarebbe intempestivo. Ancelotti è innamorato di stare in Italia.Noi sempre siamo stati invasi da tifosi azzurri e quest'anno con l'avvento di Ancelotti ancora di più. Sono previsti mezzo milione di tifosi e gli fa onore. Sopratutto a quelli che non vivendo a Napoli cercano di prendersi un briciolo di sole qui tra queste splendide vallate».

Finale Mondiale. «Non ho visto una Francia molto forte, ma un pochettino imparuita e annebbita. E' stata fortunata e sopratutto lo è stato il suo allentore. L'ho visto sempre molto teso in panchina di fronte all'impassibilità dell'allentore della Croazia. Mi è dispiaciuta l'uscita del Belgio che era la migliore squadra del campionato. Non è stata fortunata. Contro l'Inghilterra ha annullato e asfaltato gli avversari. Ha giocato in modo sublime. Vorrei avere tutti i giocatri a Napoli se fosse possibile, ma siamo già tanti».

Il Napoli su Ronaldo. «Mendes è un amico, siamo stati da lui a parlare per Rui Patricio ma non ci siamo messi d'accordo perché lo Sporting è andato in fibrillazione causidica e quando ci sono queste situazioni ci defiliamo. E in più occasioni abbiamo parlato di tante cose, tra cui Ronaldo. Ultimamente la chimica con il Real di era fratturata in maniera insanabile e Mendes in una chiacchierata per altri giocatori mi ha detto: "Ma tu lo prenderesti Ronaldo?". Al che gli ho detto che mi prendeva a sopresa perché servono 340 milioni. Di getto gli avrei detto sì, come si fa a dire no a Ronaldo?. Ma poi gli ho detto: "Mi servono i primi 240 fatturato come spese che andiamo a rappresentare e gli latri 100 sono tuoi". Perché con Mazzarri gli stipendi erano sui 30 milioni, oggi sono 120. Ovvero 4 volte in più. Mendes è un uomo veloce e cerca di non farsi mai superare dal tempo. Aveva fretta e non poteva perdere tempo per fare questa riflessione. Ronaldo al Napoli avrebbe avuto un effetto che non si vedeva d tantissimo tempo, però poi bisogna riflettere e dire che tutti i giocatori in rosa potrebbero formare due squadre forti. L'anno scorso mi sono lamentato del fatto che non tutti fossero allenati e utilizzati in maniera approropriata. Sacrifico tutto per Ronaldo? Tutti avrebbero voluto Ronadlo in campo e ci saremmo trovati con la squadra in difficoltà».

«Ancelotti è fortissimo a tressette. Averne uno in casa è stata una scoperta goduriosa». 

Il mercato. «Non solo Fabian Ruiz, tutti quelli che scegliamo sono dei top player. Fabian può essere utilizzato sia a destra che a sinistra nel centrocampo. Non mi risulta uno scambio Suso-Callejon. Dobbiamo fare una partita domenica prossioma e poi un'altra ancora. Dall'8 avremo due settimane buone per verificare dove piazzare i giocatori che Ancelotti non reputerà ottimali al gioco del Napoli. Non perché sono bravi, ma perché non sono funzionali. E a quel punto potremmo fare un altro intervento sostituivo»


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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
drnice
2018-07-16 17:47:38
lo era anche maradona. ma non fallimmo per "colpa" di quell'investimento. adl è un imprenditore che non accetta il rischio d'impresa. sottoscrivo quanto postato sia da antonio posta che da felipe.
FORMULAUNO
2018-07-16 17:33:14
sono fuori portata anche un settore giovanile un centro sportivo una sede decorosa in città e uno stadio che lui stesso sapete come definì ???
Antonio Posta
2018-07-16 14:18:38
De laurentis se fosse stato un imprenditore lungimirante, avrebbe preso Ronaldo di corsa. Ricordiamoci che anche Maradona era fuori portata ma fu preso e fu un successo. Ronaldo a napoli avrebbe stravolto tutto e tutti. Ritorno di immagine, sponsor, popolarità per napoli, tutte cose che portano introiti e ritorni. Purtroppo la mentalità provinciale e la paura del rischio da parte di de laurentis, hanno avuto la meglio. Peccato perche 100 milioni per il cartellino più lo stipendio, erano comunque un rischio che si poteva correre. Penso che un altra opportunità cosi non capiterà più. Complimenti a marotta che come imprenditore , e una spanna sopra adl
felipe
2018-07-16 15:02:51
Sottoscrivo! De La non è un vero imprenditore, ma un pragmatico ed accorto gestore di capitali, peraltro ricevuti in eredità.... Ed è terrorizzato al solo pensiero di dover fare il passo più lungo della gamba. Non risica, e pertanto...non rosica!
sergenteromano
2018-07-16 14:14:04
finchè questo personaggio sarà presidente non vinceremo mai niente!!!! da quando i sui films natalizi fanno flop il napoli è diventato la sua principale forma di guadagno!!!!!

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