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Ancelotti tra il Cagliari e un sogno:
«Una finale europea col Chelsea»

Ancelotti tra il Cagliari e un sogno:
«Una finale europea col Chelsea»

Castel Volturno Ancelotti rilancia: «Sogno un finale di Europa League contro il Chelsea di Sarri: sarebbe bellissimo sia per lui che per me. Si creerebbe un'empatia bellissima. Ma la competizione è lunga e difficile: quello che posso garantire è che ci manterremo competivi in tutte le competizioni».

L'attualità è il campionato, la trasferta di Cagliari, imbattuto in casa. «Il Cagliari gioca bene ed è molto pericoloso a verticalizzare negli spazi. Sarà una bella partita». Un unico indisponibile. «Mario Rui ha avuto un leggero problema muscolare», ha spiegato l'allenatore. In attacco Milik avrà una maglia da titolare. Sta molto bene e questo al di là dei gol segnati contro il Frosinone. Credo che abbia la chance di giocare dal primo minuto». Parte anche Meret. «Sta bene, sarà una scelta tattica». Il regalo di De Laurentiis sul mercato. «Già lo ha avuto: è Verdi sta bene e sarà convocato». Gli obiettivi: Vogliamo restare competitivi in tutte e tre le competizioni. Il gruppo ha reagito bene dopo l'eliminazione in Champions League, l'Europa League negli ultimi due anni è stata vinta da Manchester United e Atletico Madrid. Vogliamo fare bene anche in coppa Italia che comincia da gennaio. Guardo al futuro con fiducia, un gruppo giovane che può vincere».

 


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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
Giacominocasanova
2018-12-16 13:32:19
Ma la cosa più importante è che si continua a scrivere che la Juve ha rubato ancora... così siamo tutti più contenti. Buona domenica
Amus
2018-12-16 10:45:43
Io l’ho sempre detto a questa squadra manca il carisma, trovatemi un solo calciatore che ne abbia un pò e specie in campo internazionale è la cosa che conta di più, oggi spezzeremo i reni al Cagliari e poi?
felipe
2018-12-16 13:21:32
M'era sfuggito il carisma....Ma chi mostra determinazione, specie nelle difficoltà della partita, in realtà non può non avere anche una buona dose di carisma. Nel Napoli lo riscontro unicamente in Allan, che a mio parere dovrebbe indossare la fascia di Capitano.
nuaio
2018-12-15 22:42:09
Bravo Carletto tienili su di morale che' dal punto di vista '' attributi '' qualcuno mostra carenze grosse.Con questo Cagliari senza difesa proverei un attacco con milk-ounes-younas mentre al centro farei giocare ruiz-diawara-rog-zielinski difesa con luperto-maxi-hisay-malcuit la porta sia di karnezis diamo spazio a chi se la vuole giocare !
felipe
2018-12-15 15:56:29
Chi di sogni e di speranze vive...disperato muore! I sogni, caro Carletto, finiscono all'alba, come ad Anfield. Un Vero Condottiere aborra i sogni e tiene i piedi sempre ben piantati a terra. Alla tua squadra manca tutto: la determinazione, il veleno in corpo, la rabbia, la cazzimma, la fisicità e la cattiveria. E la precisione nei tiri e nei passaggi. Cosa è stato fatto finora? Impossibile per un allenatore attento e scrupoloso non accorgersi di un Hamsik da pensionamento, e talmente timoroso da non lasciare mai la preziosa gambetta nei contrasti; di un Zielinsky solo polvere di stelle che porta palla a testa bassa e ad occhi chiusi, e senza cervello (e da vendere quanto prima!); di un Mario Rui che corre a vuoto, incapace sia di difendere che di crossare; e di un Callejon il cui contributo complessivo è pari a zero. Impossibile non accorgersi che, nonostante il discusso e decantato turn-over, molti giocatori calano vistosamente nella ripresa. Inaccettabile! Altro che finale da sogno, qui urge svegliarsi violentemente! A cominciare dall'intero staff tecnico e, in particolare, dai preparatori atletici.

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