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Arsenal-Napoli, un colpo al cuore:
«Avrete mica la testa al campionato»

Arsenal-Napoli, un colpo al cuore:
«Avrete mica la testa al campionato»

È la notte dei sogni quasi infranti all’Emirate Stadium, lì dove i tifosi del Napoli speravano di ritrovare la giusta carica nella loro squadra che in campionato era già apparsa alquanto demotivata con una Juventus avanti di ormai 20 punti. L’Europa League invece doveva essere un campo di battaglia ancora aperto, una coppa che gli azzurri avrebbero potuto portare a casa. E ora quei due palloni rifilati dall’Arsenal sono rimasti sullo stomaco a molti e la speranza di poter alzare un trofeo dopo tanto tempo si fa sempre più lontana. Certo c’è ancora il ritorno da giocare con il San Paolo che stavolta potrebbe riempirsi: ma la situazione è dura da ribaltare e gli inglesi non sono una squadretta da poco, seppur non imbattibili. Ci vorrebbe solo il Napoli motivato, brillante e determinato di una volta, che i tifosi non vedono in campo da ormai troppo tempo. E sul web e nelle strade esplodono critiche cariche di amarezza: «Ma che s’hann magnat prima e’ scendere in campo?», «Non si può affrontare così l’Arsenal», «Che delusione, mi aspettavo un Napoli diverso in Europa, ormai la stagione è finita senza emozioni», «Adl caccia i soldi e rifai da capo questa squadra che ormai è distrutta», «Un Napoli senza anima».

Tanti dei protagonisti hanno tradito le aspettative: «Stasera se Ancelotti metteva in campo il trolley che si era portato per andare a Londra al posto di Insigne nessuno se ne accorgeva della differenza, sia per l’altezza e soprattutto per i movimenti», commenta l’attore e regista Francesco Albanese. Bersagliato dal popolo del web, dal napoletano in tanti avrebbero voluto una partita diversa: «Cinque milioni di euro, villa a Posillipo, auto ultimo grido, ma quando si tratta di mettere il pallone in rete gli viene il piede di renica», «I suoi tiri sono svaniti nel buco nero», «Che andasse via, ormai si vede che ha già la testa altrove», «Lorenzo è ancora in fuorigioco o è rientrato a casa?». A fargli compagnia fra critiche e insulti anche i due terzini, Hysaj e Mario Rui: «Devono andarsene via», «Sono buoni solo comm scorz dind’ a past ‘e patate», «Hysaj sì na’ mappina, Mario Rui t’hann’ magnà e’cani», «Che scuorno, come fanno a giocare in Serie A!», «Mario Rui già ci ha fatto uscire dalla Champions, ora ci ha fatto prendere gol: dove vogliamo arrivare?».

Anche l’altro piccoletto in attacco non ha saputo apportare qualità e brillantezza alla sua squadra come faceva in passato, e sulle piazze virtuali in tanti lo cercano: «Si dice che Ciro sia partito per Londra, qualcuno l’ha visto?», «Ma Mertens ha giocato?». Nel confronto che mostra un abisso fra le due squadre, neanche quella che un tempo era la spettacolare coppia di centrocampo con il guerriero Allan e il preciso Fabian Ruiz ha convinto: il brasiliano si è perso in mezzo agli avversari non riuscendo a farsi valere in fase di interdizione, mentre lo spagnolo ha commesso qualche leggerezza di troppo e non riusciva a tenere il ritmo degli avversari: anche loro in evidente difficoltà tanto che il web non li risparmia. «Dove sono finiti i nostri centrocampisti?», «A centrocampo hanno giocato senza cuore, i Gunners hanno fatto i padroni». E pure Zienliski una vera delusione: «Sembrava un film dell’orrore in campo», «È stato risucchiato dagli avversari».
 

 

L’unico a scamparsi gli attacchi dei tifosi in questa gara è Meret: i suoi salvataggi hanno evitato il peggio lasciando ancora qualche barlume per il ritorno in casa. «Ringraziamo il portiere che ci ha evitato una figuraccia maggiore», «Meret è l’uomo partita», «Ruoss Meret, l’unico che ha dimostrato di essere degno di questa maglia», si legge sui social.

E in questa triste parte di stagione si fanno sempre più forti le voci contro Ancelotti: «Come mister non hai dato niente», «Napoli vive di pane e calcio: tu il pane finora lo hai mangiato, noi il calcio ancora non l’abbiamo visto», «Ora che scusa inventerà?», «Non mi dite che aveva la testa al campionato!», «Da lui ci aspettavamo la mentalità vincente e l’esperienza che mancava in Europa, abbiamo solo visto una squadra che giocava bene a calcio scendere in campo a fare figuracce».

Ma fra la rabbia e la delusione qualcuno non spegne del tutto il lumino della speranza: infondo gli inglesi non sono impenetrabili, e se solo si ritrovasse il Napoli agguerrito di un tempo sarebbe ancora tutto possibile. Ma in pochi ci credono ancora: «Vinceremo 1-0 o 2-1 e ce ne usciremo “a testa alta” ma a mani sempre vuote. È la storia che si ripete». In fondo nel cuore dei napoletani però c’è ancora il sogno di un finale diverso: al San Paolo per l’ultimo respiro azzurro, fra palpitazioni e desideri da realizzare. L’ultima chance del Napoli per regalare ancora emozioni ai tifosi in questa strana stagione.


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5 di 6 commenti presenti
boboperfetto
2019-04-13 05:06:57
Cambiano gli interpreti, cambia l'allenatore, cambia la competizione ma, quando si tratta del Napoli sono garantite la solita figura sbarbina e lo stesso risultato.
markoff
2019-04-12 15:42:22
….Cinque milioni di euro, villa a Posillipo, auto ultimo grido, ma quando si tratta di mettere il pallone in rete gli viene il piede di renica………… Renica lo mise il piede, anzi la testa,in una memorabile sarata.
Mentore50
2019-04-12 14:25:21
Dopo il pareggio di Napoli col Genoa si è detto (e scritto) che i giocatori erano proiettati al match con l'Arsenal. Sarebbe paradossale che, anche dopo la figura barbina di ieri sera, si dicesse (e si scrivesse) che il Napoli già pensava al Chievo, team ormai già retrocesso in B e per il quale la CAN ha designato Colarossi, un giovane fischietto alle prime esperienze nella massima divisione.
Bluma
2019-04-12 12:08:00
la verità è che il padrone del Napoli,grazie ai molti tifosi fessacchiotti,pensava di nascondere lo smantellamento della squadra con alla guida Sarri,ingaggiando Ancelotti,top allenatore,pagandolo 6,5 milioni all'anno.Quel qualcosa di più che abbiamo ammirato nei tre anni di Sarri,è dovuto agli insegnamenti dell'allenatore,ha fatto in modo da farli rendere al massimo tutti,portando il loro valore molto in alto.Adesso non valgono niente,semplicemente perchè a loro manca quel qualcosa in più,che dava loro l'allenatore.Non ho nulla contro Ancelotti,ma io diffido degli allenatori che praticano il 442-E sopratutto di quelli che pretendono di adattare al proprio modulo,giocatori non idonei.Il vero allenatore,è quello che riesce ad impostare un modulo sulle caratteristiche dei giocatori che la società gli mette a disposizione. Dispiace e siamo tutti rammaricati per la sconfitta di ieri,ma la colpa è sempre di lui:ADL.
stancoleo
2019-04-12 18:22:26
solo confrontandoci con squadre straniere vediamo la nostra nullità,ma chi ha comprato questi giocatori penso che mestiere facesse il salumiere o ci sono delle magagne perche certi nomi sono improponibili anche in serie C.

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